Riceviamo e pubblichiamo

È stato sottoscritto nei giorni scorsi un accordo di collaborazione tra l’Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero e l’Università della Calabria, finalizzato alla progettazione, allo sviluppo, alla sperimentazione e all’implementazione di iniziative e progetti di Intelligenza Artificiale applicata al settore della sanità digitale.

L’accordo, della durata di tre anni, mira a valorizzare e integrare le competenze scientifiche, cliniche, tecnologiche e organizzative dei due enti, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative basate sull’Intelligenza Artificiale, da validare e applicare in contesti sanitari reali, garantendo elevati standard di qualità, sicurezza, affidabilità ed eticità.

Tra le principali attività previste rientra lo sviluppo di strumenti di supporto alle decisioni cliniche, orientati al miglioramento dei processi diagnostici e terapeutici, ai professionisti sanitari e alla riduzione della variabilità delle pratiche assistenziali.

L’accordo prevede, inoltre, l’analisi avanzata dei dati sanitari attraverso tecniche di machine learning, data analytics e Intelligenza Artificiale, finalizzate all’estrazione di conoscenza dai dati clinici, amministrativi e organizzativi, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di soluzioni per la medicina predittiva e personalizzata, a supporto della prevenzione, dell’identificazione precoce dei rischi per la salute e della definizione di percorsi di cura personalizzati.

Ulteriori attività saranno, infine, orientate all’ottimizzazione dei processi clinici, amministrativi e aziendali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza organizzativa, ridurre i tempi di attesa e supportare la programmazione delle attività sanitarie, la pianificazione del personale e l’allocazione delle risorse, contribuendo alla sostenibilità del sistema sanitario e all’efficacia complessiva dei servizi erogati.

Soddisfazione è stata manifestata dal Magnifico Rettore dell’Unical, Gianluigi Greco, e dal Direttore Generale di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino per l’avvio di questo percorso di collaborazione finalizzato a potenziare i servizi sanitari ai cittadini.

Bit ’26

La prima giornata di BIT 2026, nel lo stand della Calabria, all’interno del format “Diamo Voce alla Calabria”, ha coinvolto comunità, imprese e istituzioni, chiamate a condividere punti di vista profondamente radicati nelle esperienze vissute e nella capacità di raccontare il valore del territorio.

Conduttore all’interno della Glass room, l’ambiente trasparente e permeabile fulcro del format, il giornalista sportivo Sandro Donato Grosso di origini calabresi, da sempre legato alla sua terra che ha reso protagoniste le voci di imprenditori, artisti, amministratori, sportivi e innovatori.

Il palinsesto degli interventi ha visto inizialmente Roberto Galati dell’Associazione Railtour e Vincenzo Calabrò del Comune di Bagnara Calabra che hanno affrontato il tema di una visione condivisa di turismo sostenibile che unisce territorio, identità locali e mobilità ferroviaria.

A seguire, Isabella Montalto, consigliere comunale di Oriolo, e Vincenzo Scordo, business manager della piattaforma Visit Italy, hanno illustrato le finalità del loro progetto. In diversi momenti Marco Belletti, amministratore delegato Ceo di Azimut, Denis Falconieri (giornalista e scrittore Lonely Planet) e Jacopo Lahbi di Enough Cycling, Pinar e Paolo Pinzuti, rispettivamente ideatrice e direttrice della Fiera del Cicloturismo e fondatore di Bikeitalia.it, hanno invece riportato esperienze legate al cicloturismo e alle ciclovie calabresi.

Al termine delle storie raccontate dagli operatori culturali, il presidente Roberto Occhiuto e l’assessore al turismo della Regione Calabria, Giovanni Calabrese, hanno inaugurato lo stand e il palinsesto delle tre giornate.

“Cinque anni fa, alla BIT, presentavamo una Calabria che chiedeva fiducia.

Oggi torniamo con i soddisfatti dei primi risultati: siamo la regione che nel 2025 ha registrato il maggior numero di arrivi turistici, superando i due milioni di presenze. Un risultato che racconta una terra capace di sorprendere tutto l’anno.

La Calabria è un concentrato d’Italia: la Magna Grecia che emerge dal mare, una ricchezza fatta di cultura, tradizioni, borghi, ciclovie, acque cristalline e montagna. Un patrimonio autentico che continueremo a valorizzare con visione, investimenti e orgoglio” ha dichiarato il presidente Roberto Occhiuto.

L’assessore Giovanni Calabrese ha commentato: “Stiamo lavorando per rafforzare la qualità dell’offerta turistica calabrese, mettendo gli operatori nelle condizioni di migliorare strutture, servizi e accoglienza.

Gli investimenti avviati guardano alla competitività del sistema nel suo insieme, perché un turismo solido e duraturo nasce da infrastrutture efficienti e da una visione condivisa di sviluppo”.

I Giganti Mata e Grifone hanno poi sancito il termine delle interviste dalla Glass Room con un momento di folclore e musica tipico della tradizionale calabrese.

A chiudere la prima mattinata di fiera, l’arrivo dell’ospite Nina Zilli, che dopo la co-conduzione del programma l’Anno che Verrà su Rai 1, alla fine del 2025, ha rinnovato il suo legame autentico con la Regione.

Bit 2

Allo stand ancora una volta animato dal format “Diamo Voce alla Calabria”, il progetto narrativo pensato per mettere al centro comunità, imprese e istituzioni attraverso testimonianze autentiche e profondamente radicate nell’esperienza diretta.

A condurre dalla Glass Room – lo spazio trasparente e permeabile che rappresenta il cuore simbolico e operativo dello stand – per tutte le giornate il giornalista sportivo Sandro Donato Grosso che ha guidato il racconto rendendo protagoniste le voci di imprenditori, amministratori, innovatori e operatori culturali, in un dialogo continuo tra visione e concretezza.

Il palinsesto si è aperto con l’intervento di Luca Valentini, imprenditore turistico che opera con l’Hang Loose Beach sul territorio di Gizzeria e promuove il kitesuft a livello locale, subito dopo Luigi Lirangi (commissario del Parco nazionale del Pollino) Antonello Ciminelli e Pietro Pileci hanno raccontato i parchi nazionali della Calabria, dal Pollino ai Parchi marini Regionali.

Angelo Napolitano (Ecotour – Riviera dei Cedri – presidente di Arca e capofila della rete di imprese del progetto.) e Fabio Ferrara (cons. delegato al Turismo Comune di Scalea) hanno approfondito il progetto Riviera dei Cedri.

In un dialogo corale, Miriam De Nicolò (SNOB Magazine), Roberta Abate (Commestibile) e Umberto Oliva (Bartender) hanno raccontato una Calabria contemporanea che passa dal cibo e dall’editoria indipendente come linguaggio identitario e sociale.

Domenico Mantegna (consigliere della Città Metropolitana di Reggio Calabria) ha riportato l’impegno nella promozione delle eccellenze territoriali (agroalimentari, vitivinicole, turismo) e nello sviluppo di politiche locali inclusive e sostenibili; mentre nel confronto tra William Lo Celso (operatore turistico, vicepresidente di Destinazione Sila) e Adele Magnelli (esperta di innovazione culturale e digital storytelling) è emersa una visione della Calabria come laboratorio culturale, dove il patrimonio storico, spirituale e paesaggistico dialoga con le tecnologie immersive e il digital storytelling, trasformando identità e memoria in strumenti strategici per un turismo lento, innovativo e destagionalizzato.

Verso la fine della mattinata è stata presentata per la prima volta la Guida Rossa del Touring Club Italiano dedicata unicamente alla Regione Calabria, a raccontarla: l’assessore Giovanni Calabrese, Ottavio Di Brizzi (direttore editoriale del Touring Club Italiano) e Domenico Cappellano (responsabile Touring Club Italiano per la Regione Calabria).

Infine Giuseppe Fontana (sindaco di Locri) Mantella Giuseppe (restauratore) e Andrea Liò (vice sindaco di Isola Caporizzuto) hanno sottolineato da diversi punti di vista l’importanza di una visione integrata di promozione territoriale.

In cui la valorizzazione a 360° costruisce un modello di sviluppo fondato su identità, bellezza e responsabilità istituzionale.

A chiudere la mattinata, lo sguardo si è spostato sulle nuove narrazioni digitali con l’intervento dei creator Borzac, Giuseppe Scuticchio e Noemi Spinetti, che attraverso i social raccontano una Calabria autentica e quotidiana, capace di parlare alle nuove generazioni.

Gran finale con la performance musicale di Sarafine, che ha trasformato lo stand in uno spazio di incontro e vibrazione collettiva.

Nel pomeriggio, lo stand si è trasformato in un hub mediatico con la Rai in diretta con i due programmi di Radio 2: “Music Room” (dalle 14.30 alle 16) condotto da Julian Boghesan da Milano e Manila Nazzaro da Roma e con “Il pomeriggio di Radio 2” (dalle 16.30 alle 18) con Savino Zaba a Milano e Diletta Parlangeli a Roma.

Ogni giorno sono previste diverse iniziative di comunicazione – con ospiti in diretta da Milano – per la promozione e la valorizzazione del territorio della Regione Calabria, realizzate nell’ambito della convenzione tra Rai Com e Regione Calabria – Dipartimento Turismo e Fondazione Calabria Film Commission.

A raccontare la Calabria in collegamento da BIT sono stati: Anton Giulio Grande (presidente Calabria Film Commission), Florindo Rubbettino (Presidente SudHeritage), Filippo Demma (direttore Parchi Archeologici di Crotone e Sibari) e Giovanni Gagliardi di Catasta Pollino.

La seconda giornata ha così confermato la forza del format “Diamo Voce alla Calabria”, che ha visto uno spazio aperto, dinamico e partecipato, dove il racconto collettivo diventa strumento strategico di promozione e visione condivisa.

Il direttore generale del dipartimento Turismo della Regione Calabria, Roberto Cosentino ha commentato così la seconda giornata: “La Calabria possiede un patrimonio straordinario fatto di luoghi, cultura, storia, enogastronomia e paesaggi che meritano di essere raccontati con forza.

A BIT abbiamo scelto di farlo dando spazio alle voci dei calabresi: di chi vive e fa impresa sul territorio e di chi, pur lontano, continua a sentirsi profondamente legato alle proprie radici.

Anche questa seconda giornata ha dimostrato quanto sia importante costruire un senso di comunità, capace di trasformare ogni esperienza in uno strumento concreto di promozione e crescita per l’intera regione”.

Maltempo sul Tirreno

La Protezione Civile della Regione Calabria comunica l’allerta arancione su tutto il versante tirrenico dalla giornata di domani. A partire dal pomeriggio, poi, e per tutta la notte tra giovedì e venerdì, è previsto un progressivo intensificarsi dei venti e delle mareggiate. Queste ultime interesseranno in modo particolare il Tirreno, mentre raffiche di vento significative potranno registrarsi su diverse aree della regione, con possibili punte elevate anche sul versante ionico.

“L’allerta – spiega Domenico Costarella, Dirigente Generale della Protezione Civile regionale – è legata non soltanto alle precipitazioni attese e agli accumuli previsti, ma anche alla persistente fase di maltempo che da giorni interessa il territorio, con terreni ormai saturi e un conseguente aumento del rischio di smottamenti e fenomeni franosi, soprattutto lungo la viabilità interna e nei centri urbani maggiormente esposti”.

Per questo motivo, la Protezione Civile raccomanda di evitare le zone costiere, di attenersi scrupolosamente alle eventuali ordinanze dei sindaci, in particolare in caso di interdizione dei lungomari o chiusura delle aree a rischio. Si invita inoltre a evitare la sosta in prossimità di aree alberate a causa delle possibili raffiche di vento e a seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali.

“Si tratta di un evento meteorologico avverso – prosegue Costarella – che determina un’intensa perturbazione e rende per questo necessarie misure di autoprotezione, piccoli comportamenti che possono fare la differenza in caso di emergenza”.

Il sistema regionale di Protezione Civile è pienamente operativo e allertato per ogni eventualità, con il coinvolgimento dei sindaci, delle strutture regionali competenti, di Calabria Verde, dei Consorzi di bonifica e del volontariato. La Sala Operativa è attiva H24 al numero verde 800 222 111 per eventuali segnalazioni dei cittadini.

Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali della Protezione Civile regionale.

Incontro con Valditara

Si è svolto oggi, nella sede del Ministero a Roma, un incontro istituzionale tra l’assessore all’Istruzione della Regione e il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

“Un confronto cordiale e operativo che ha confermato la stima reciproca e i solidi rapporti di collaborazione costruttiva tra il Ministero e la Regione Calabria. Nel corso della riunione sono stati, infatti, affrontati alcuni temi strategici per il futuro del sistema integrato di educazione ed istruzione calabrese e nazionale”.

Particolare attenzione è stata dedicata al Piano nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta dei servizi per l’infanzia, ampliare la copertura territoriale e garantire pari opportunità educative sin dai primi anni di vita, soprattutto nelle aree interne e nei contesti più fragili.

Ampio spazio è stato inoltre riservato alla riforma del percorso “4+2”, che punta a rafforzare il collegamento tra istruzione tecnica e professionale e mondo del lavoro, favorendo una formazione più moderna, specializzata e aderente alle esigenze del tessuto produttivo.

Valditara ha espresso “apprezzamento per il lavoro che la Regione Calabria sta portando avanti nell’attuazione del modello, sottolineando l’impegno profuso nel coinvolgimento delle scuole, delle imprese e degli Its Academy.

Positivo anche il confronto su Agenda Sud, il piano di interventi mirato a ridurre i divari territoriali e contrastare la dispersione scolastica.

Il ministro ha riconosciuto gli sforzi compiuti dalla Calabria nell’utilizzo efficace delle risorse e nella messa in campo di azioni concrete per migliorare i livelli di apprendimento e rafforzare le competenze di base degli studenti.

Nel ribadire la piena disponibilità del Ministero a sostenere il percorso di crescita del sistema scolastico calabrese, Valditara ha confermato la propria attenzione verso una Regione che sta dimostrando determinazione e visione strategica nel voler crescere, investendo sull’istruzione come leva fondamentale di sviluppo sociale ed economico”.

Al termine si è detto che “la Regione Calabria proseguirà nel percorso di riforma e potenziamento dell’offerta formativa, con l’obiettivo di costruire una scuola sempre più moderna, equa e capace di rispondere alle sfide del presente e del futuro”.

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