Riceviamo e pubblichiamo

Potenziare e semplificare la normativa regionale volta alla promozione del benessere degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo.

Tenendo conto delle difficoltà dei territori e delle loro esigenze, realizzare le infrastrutture necessarie, quali ospedali veterinari, canili sanitari e oasi canine.

Potenziare le sterilizzazioni per azzerare i randagi.

Sensibilizzare contro l’abbandono con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali. Inizia un percorso di confronto per armonizzare la legge 45 con al centro benessere animale legalità e rieducazione.

Dare linee di indirizzo da adottare; tra le altre,  e azioni che prevedono strutture sufficienti ed adeguate di ricovero degli animali, iniziative di educazione zoofila nelle scuole, campagne di prevenzione dall’abbandono.

In questo senso l’assessore ha promosso dopo questo primo incontro, l’istituzione di un Tavolo tecnico istituzionale con tutti gli attori ed il Terzo settore che dovrà affrontare la questione in modo organico.

E favorire la programmazione e la condivisione di buone pratiche, adottando un approccio integrato di prevenzione e gestione, nel rispetto della normativa nazionale e regionale, mirando a risultati concreti e duraturi nel tempo.

Andremo a confrontarci rispetto a quelle che sono le finalità previste dalla Legge regionale 3 ottobre 2023, n. 45, con la messa in campo delle azioni per la realizzazione del piano regionale.

Finalità che impongono da un lato, la rilettura del testo normativo e, dall’altro, l’avvio di un percorso con tutti gli attori istituzionali per favorire la costruzione di una cultura di rispetto, sensibilità e legalità.

Impiantistica sportiva

La Regione ha avviato una Manifestazione d’interesse rivolta ai Comuni calabresi finalizzata alla ricognizione del fabbisogno finanziario in materia di impiantistica sportiva, con l’obiettivo di programmare interventi efficaci e rispondenti alle reali esigenze dei territori.

Il provvedimento, approvato con decreto dirigenziale n. 20091 del 23 dicembre 2025, si inserisce in una più ampia strategia regionale di programmazione condivisa, avviata con l’istituzione del Tavolo di concertazione sull’impiantistica sportiva che coinvolge Regione Calabria, Sport e Salute, Anci, Città Metropolitana e Province.

“Con questa manifestazione d’interesse rivolta ai Comuni per la ricognizione del fabbisogno finanziario in materia di impiantistica sportiva, finalizzata alla definizione di un Piano regionale capace di orientare in modo efficace i futuri investimenti sul territorio, la Regione compie un atto di programmazione responsabile e condivisa, ponendo al centro i Comuni e le loro reali necessità.

Lo sport è uno strumento fondamentale di crescita sociale, inclusione e benessere, soprattutto nei territori più piccoli, e richiede infrastrutture adeguate, sicure e moderne”.

L’avviso consentirà ai Comuni di segnalare le proprie esigenze in relazione: al potenziamento e ampliamento degli impianti sportivi esistenti; alla messa a norma delle strutture sportive comunali.

“Lo sport non è un tema marginale, ma una leva strategica di crescita per le comunità. Investire sugli impianti sportivi significa investire in sicurezza, inclusione sociale, salute e opportunità per i giovani.

Prima ancora delle risorse, serviva una fotografia reale dei bisogni: questa manifestazione d’interesse va esattamente in questa direzione.

Vogliamo superare la logica degli interventi episodici e costruire una programmazione seria, fondata sui dati e sul confronto istituzionale. Solo così le risorse pubbliche possono diventare investimenti utili e duraturi, capaci di incidere davvero sulla qualità della vita nei territori, a partire da quelli più fragili”.

“Il nostro obiettivo è di arrivare in tempi rapidi a un Piano regionale dell’impiantistica sportiva che dia risposte concrete ai Comuni e restituisca centralità allo sport come presidio sociale e fattore di sviluppo”.

La manifestazione d’interesse ha finalità esclusivamente ricognitive e non comporta oneri immediati per il Bilancio regionale.

I Comuni interessati potranno presentare la propria candidatura entro 30 giorni dalla pubblicazione sul BURC, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico.

Il testo integrale dell’avviso è disponibile sul sito istituzionale della Regione e sul Bollettino ufficiale della Regione (Burc)

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