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Riceviamo e pubblichiamo

Manifestazione di interesse per la concessione di contributi finalizzati all’esecuzione di interventi di adeguamento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici di interesse strategico.

L’iniziativa si colloca nell’ambito delle azioni di prevenzione del rischio sismico, in attuazione dell’articolo 11 del decreto legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.

Che dalla sua origine ha consentito di attuare un investimento complessivo di quasi 140 milioni di euro consentendo di finanziare oltre 280 edifici strategici su tutto il territorio calabrese

“Oggi si dà ulteriore impulso con l’attuazione dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDP) n. 978 del 24.03.2023 (art. 2 comma 1 lett. b) che ha stanziato un plafond complessivo di 9.719.652,74 di euro”.

La manifestazione è rivolta a tutti i Comuni e/o gli Enti locali proprietari di edifici di interesse strategico localizzati all’interno dei territori comunali di cui all’allegato 7 dell’Ordinanza.

I soggetti beneficiari potranno presentare fino ad un massimo di due istanze, ciascuna riferita ad un solo immobile e ad una sola delle funzioni strategiche distinte tra quelle destinate al coordinamento degli interventi, al soccorso sanitario ed a quelle per gli interventi operativi.

“Grazie alle attività che scaturiranno dal citato avviso potrà essere colta non solo l’opportunità di valorizzare gli immobili pubblici ma soprattutto quello di mettere in sicurezza, tramite azioni di adeguamento sismico, i beni di proprietà dei Comuni.

Destinati ad ospitare tutte quelle funzioni di supporto alla popolazione nelle condizioni di emergenza contribuendo fattivamente a strutturare la rete di soccorso e pronto intervento per i cittadini dell’intero territorio regionale.

Un’azione concreta per la messa in sicurezza del territorio”.

Aiuto ad anziani fragili

La Regione Calabria investe sull’invecchiamento attivo come leva di coesione sociale, prevenzione e qualità della vita. Con l’Avviso Allegra-mente, finanziato a valere sul PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, vengono messi a disposizione 3 milioni di euro destinati a sostenere progetti promossi dagli Enti del Terzo Settore su tutto il territorio regionale.

Le risorse saranno ripartite tra gli aventi diritto con l’obiettivo di valorizzare il ruolo degli anziani come parte attiva delle comunità e contrastare solitudine, marginalità e perdita di autonomia.

“L’invecchiamento attivo non è una condizione da subire, ma una fase della vita da accompagnare e valorizzare. La Regione Calabria ha scelto da tempo di superare una visione assistenzialistica dell’anziano, riconoscendolo come risorsa sociale, culturale e relazionale per i territori”.

Il concetto di invecchiamento attivo, come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è inteso come processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano.

Su questa impostazione si fonda la Legge regionale n. 12 del 16 maggio 2018, con cui la Calabria si è dotata di un quadro normativo orientato alla prevenzione della non autosufficienza e al contrasto delle discriminazioni legate all’età.

“Con l’Avviso Allegra-mente diamo concreta attuazione a quella legge e al Programma Operativo Triennale sull’invecchiamento attivo 2024-2026.

Abbiamo scelto di sostenere interventi che favoriscano formazione continua, socializzazione e inclusione, perché sono questi gli ambiti che permettono alle persone over 60 di restare protagoniste della propria vita e delle proprie comunità”.

L’Avviso prevede infatti che i progetti presentati dagli Enti del Terzo Settore si sviluppino lungo tre direttrici fondamentali: formazione, socializzazione e inclusione, così come delineato dal Programma approvato con D.G.R. n. 539 del 19 ottobre 2024. Un’impostazione che mira a rafforzare le competenze, le relazioni sociali e la partecipazione attiva degli anziani alla vita collettiva.

Per garantire un’equa diffusione degli interventi sull’intero territorio regionale, le risorse sono state ripartite tra le cinque province calabresi sulla base del numero dei residenti over 60 rilevati al 1° gennaio 2024.

Fondi pari 10.5 mln € per proroga Tis

La Giunta regionale della Calabria, nella seduta odierna presieduta dal governatore Roberto Occhiuto, su proposta dell’assessore alle Politiche per il lavoro e alla Formazione professionale, Giovanni Calabrese, ha deliberato l’ulteriore prosecuzione dei tirocini di inclusione sociale per un periodo massimo di sei mesi.

L’intervento è finalizzato a garantire la continuità del supporto operativo assicurato dai tirocinanti presso Enti locali e aziende pubbliche calabresi, nelle more del completamento delle procedure assunzionali attualmente in corso.

È stato previsto un investimento complessivo di 10,5 milioni di euro. La copertura finanziaria sarà garantita dal Dipartimento regionale Programmazione unitaria attraverso il consolidamento delle risorse residue del Poc 2014-2020, del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) o di altri strumenti della programmazione regionale unitaria.

La misura riguarda esclusivamente i soggetti già inseriti nel bacino individuato dalla Dgr 538/2024 e operanti presso enti che hanno avviato l’iter di stabilizzazione o che sono in attesa del parere della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali (Cosfel). Il provvedimento ha natura tecnica e transitoria e non prevede l’attivazione di nuovi percorsi formativi, ma è volto a evitare la dispersione delle competenze acquisite dai lavoratori, in attesa delle assunzioni ex art. 16 della legge 56/1987.

“Con questa delibera – dichiara l’assessore Calabrese – la Regione Calabria conferma l’impegno a non lasciare soli i tirocinanti e gli enti locali in una fase cruciale del percorso di stabilizzazione. Si tratta di una scelta di responsabilità, che consente di garantire continuità lavorativa e di preservare competenze che rappresentano una risorsa fondamentale per la pubblica amministrazione”.

“Il presidente Roberto Occhiuto – aggiunge Calabrese – ha seguito direttamente l’evoluzione di questa misura, assicurando il massimo impegno politico e istituzionale affinché fossero individuate le risorse necessarie. La sua attenzione costante ha consentito di dare una risposta concreta e tempestiva, confermando la volontà della Giunta di accompagnare fino in fondo il processo di stabilizzazione e di tutelare il lavoro svolto in questi anni”.

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