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Riceviamo e pubblichiamo

“Il bando per lo sviluppo della montagne nasce da una iniziativa che abbiamo posto in essere nella precedente legislatura e che amplieremo mettendo in campo altri progetti specifici. Aver portato a termine questa misura in così poco tempo è stato importante. Ai sindaci che quotidianamente portano avanti un lavoro complicato, Regione starà vicini in tutti i modi”.

C’erano ben 155 sindaci dei comuni montani che hanno partecipato al bando di Sviluppo delle montagne Calabresi, presenti nella sala verde della Cittadella regionale a Catanzaro, per la sottoscrizione delle convenzioni.

L’iniziativa, finanziata con il Fondo per lo sviluppo delle montagne Italiane (Fosmit), mira a sostenere interventi che riguardano diverse aree di azione, tra cui la riqualificazione dei centri storici, con arredi urbani e nuova cartellonistica per rendere i borghi più attrattivi, la manutenzione straordinaria della viabilità comunale, la realizzazione di piccoli invasi da utilizzare per scopi irrigui e di protezione civile, progetti per la creazione di aree pic-nic, campeggi e rifugi turistici, con l’obiettivo di rafforzare e ampliare l’offerta turistica della montagna calabrese.

Potranno, inoltre, essere realizzate aree di atterraggio per elisoccorso utilizzabili anche nelle ore notturne.

“Questo è un intervento che ha consentito a sei comuni di aderire richiedendo il finanziamento per piste di elisoccorso. Questo mi fa venire in mente altri progetti che potremmo mettere in campo con l’aiuto dei primi cittadini. La mia idea è quella di fare postazioni in molti di questi territori per un’assistenza di telemedicina. Attivare una Pet, postazione di emergenza territoriale, che potrebbe essere un luogo, quando non attiva, dove gli anziani possano recarsi per fare degli esami. Sulla sanità e sull’assistenza territoriale vorrei che ci fosse un confronto attivo con tutti voi”.

Riconosciuto l’impegno “eroico” dei sindaci e dei residenti che continuano a vivere in questi piccoli comuni e, con questi finanziamenti, l’obiettivo primario è quello di fornire maggiori servizi e una migliore qualità della vita per arginare il dramma dello spopolamento. Con la firma della conversione si partirà naturalmente con la fase esecutiva ed entro fine 2026 dovranno essere eseguiti e completati i lavori.

“Con questi fondi abbiamo pensato ai piccoli comuni montani, dedicando a questo bando due annualità dei fondi per la montagna, l’annualità 2023 e 2024. Noi crediamo fortemente nelle aree interne calabresi che possono essere un’opportunità per un turismo destagionalizzato, possono essere un’opportunità per alcune attività che magari sono perdute, ma ancora recuperabili attraverso l’impegno dei nostri sindaci, di queste amministrazioni che eroicamente continuano a governare questi territori. Pertanto, dobbiamo dare maggiori servizi, maggiore qualità della vita e tentare di arginare questo spopolamento”.

Con le delibere della Giunta regionale n. 132 e n. 409 del 2025, sono stati stanziati oltre 15 milioni di euro, provenienti dai fondi montagna 2023 e 2024. Le risorse hanno consentito di finanziare tutte le domande ammissibili presentate dai Comuni, ognuno dei quali riceverà un contributo fino a 100.000 euro. La graduatoria definitiva dei Comuni è stata approvata con decreto dirigenziale n. 12527/2025 emanato dal Dipartimento UOA Politica della Montagna della Regione Calabria.

Per la Regione, le convenzioni sono state sottoscritte dal direttore generale Uoa Politiche della montagna, Foreste, Forestazione e difesa del suolo, Domenico Maria Pallaria.

Bando infrastrutture rurali

Avviso infrastrutture rurali, domani la firma delle convenzioni tra Regione e 247 Comuni

Domani, alle ore 10,30, nella la sala verde della Cittadella regionale a Catanzaro, saranno sottoscritte le convenzioni relative ai finanziamenti dell’avviso pubblico sugli Investimenti in infrastrutture rurali tra Regione Calabria e i 247 Comuni calabresi beneficiari delle risorse.

L’importo complessivo del finanziamento è di circa 37milioni di euro.

Castanea Expo 2025

La Regione Calabria sarà presente alla prima edizione di Castanea Expo 2025, la nuova fiera nazionale dedicata alla castagna e alla filiera castanicola, in programma a Firenze dal 12 al 14 dicembre. L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura italiana, offrendo uno spazio di incontro tra produttori, operatori del settore agroalimentare, trasformatori, buyer e istituzioni.

Per l’occasione, la Regione Calabria parteciperà con una collettiva di 13 aziende rappresentative dell’intero territorio regionale, unendo produttori di castagne fresche, trasformatori, aziende dolciarie e realtà impegnate nell’innovazione della filiera.

“Essere presenti a questa prima edizione di Castanea Expo è per la Calabria un segnale forte di identità e di prospettiva – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo. – Le nostre castagne rappresentano un’eccellenza che nasce dal lavoro, dalla resilienza e dal sapere delle comunità locali.

Portare a Firenze una collettiva di aziende significa promuovere non solo un prodotto, ma un intero sistema territoriale che vuole crescere, innovare e affacciarsi con convinzione ai mercati nazionali e internazionali”.

La Calabria vanta una tradizione secolare nella coltivazione della castagna, frutto che da sempre rappresenta un patrimonio identitario, culturale ed economico per molte aree interne. I castagneti calabresi, tra i più estesi del Mezzogiorno, producono varietà pregiate riconosciute per qualità, sapore e versatilità.

La partecipazione a Castanea Expo 2025 rappresenta dunque un’occasione strategica per consolidare la presenza sui mercati, rafforzare le reti commerciali e promuovere un prodotto profondamente legato alla storia e ai paesaggi della regione.

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Calabria protagonista al Parlamento europeo: lo sport come leva di sviluppo e coesione

La Calabria porta la sua visione dello sport nel cuore dell’Europa.

Questa mattina, nella sede del Parlamento europeo, la Regione è stata protagonista di un incontro di alto profilo istituzionale.

All’incontro ha preso parte l’Assessore regionale allo Sport, Avv. Eulalia Micheli, insieme a: Alessandro Londi (FIDAL), Francesco Ettorre (FIV), Cecilia Morandini (ASC), Fabio Colella (FIV), Tino Scopelliti (CONI Calabria), Antonio Eraclini (ASC), Walter Malacrino (Sport e Salute Calabria) e Antonello Scagliola (CIP Calabria).

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di rappresentare alla Commissione europea, attraverso il Commissario Micallef, le esigenze dei territori.

E di avviare una strategia condivisa per rafforzare il ruolo della Calabria nello sport nazionale ed europeo.

“Per la nostra regione – ha dichiarato l’Assessore Micheli – questo è un passaggio fondamentale: intendiamo fare dello sport non solo un ambito agonistico, ma un motore di cultura, turismo e valorizzazione del territorio.

Nonostante risorse limitate e criticità infrastrutturali, vogliamo adottare un metodo di lavoro nuovo, basato sulla collaborazione e su una visione europea capace di trasformare i limiti in opportunità”.

I contributi emersi nel corso del confronto saranno portati al Tavolo permanente sullo Sport, come luogo di programmazione operativa e partecipata, con particolare attenzione alla diffusione di nuove discipline, alla promozione di esperienze formative e alla costruzione di percorsi educativi rivolti ai giovani.

“Lo sport ha una funzione educativa fondamentale: insegna disciplina, rispetto, resilienza e il valore delle sconfitte come occasioni di crescita”.

Da Bruxelles arriva un messaggio chiaro: la Calabria intende investire sullo sport come strumento di sviluppo, inclusione e coesione sociale.

“Proseguiremo questo percorso con entusiasmo e responsabilità contando sul sostegno del Presidente Roberto Occhiuto, che ha particolarmente a cuore il futuro della Calabria e la costruzione di una narrazione fondata su risultati reali e positivi”.

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