Riceviamo e pubblchiamo
La Protezione Civile della Regione Calabria informa che anche per la giornata di domani è confermato il livello di allerta arancione su tutta la fascia del Tirreno calabrese. La decisione è determinata dai quantitativi di pioggia previsti, che si sommano a quelli già registrati nelle ultime ore, e che richiedono un atteggiamento di massima attenzione e prudenza per il rischio idrogeologico.
Il direttore generale della Prociv, Domenico Costarella, specifica che i quantitativi di pioggia previsti per oggi, uniti a quelli attesi per domani, impongono un atteggiamento di particolare attenzione, soprattutto lungo il Tirreno calabrese.
Le precipitazioni stanno interessando diffusamente diverse aree della Calabria e, secondo le previsioni, la seconda parte della giornata sarà caratterizzata da un peggioramento delle condizioni meteo e meteomarine, con possibili mareggiate lungo le coste tirreniche e venti intensi. Per questo motivo si raccomanda alla popolazione di mantenere alta l’attenzione per il possibile verificarsi di fenomeni franosi, smottamenti e allagamenti.
Tra le situazioni attenzionate vi è quella di Polia, dove si è verificata una frana che non coinvolge il centro abitato. L’area è monitorata dalla Protezione Civile regionale, dai Vigili del fuoco, da Calabria Verde e dal Consorzio di Bonifica, che hanno effettuato sopralluoghi e stanno supportando il sindaco nella gestione dell’evento.
Particolare attenzione è rivolta anche al fiume Crati, che ha registrato un aumento della portata nelle ore notturne, attualmente in diminuzione.
Prosegue inoltre il monitoraggio delle infrastrutture idrauliche afferenti al bacino del Crati, in particolare la diga del Farneto del Principe e la traversa di Tarsia.
Il sistema regionale di Protezione Civile è operativo 24 ore su 24 ed è in costante collegamento con i sindaci, Calabria Verde, i Consorzi di bonifica, le strutture regionali competenti e il volontariato organizzato.
Le segnalazioni possono pervenire alla sala operativa regionale tramite il numero verde 800 22 22 11.
Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali della Protezione Civile della Regione Calabria, sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook ufficiale.
Apertura cantiere verde
Firma delle convenzioni con trenta associazioni ambientaliste per la realizzazione di interventi di ripristino di habitat degradati e di valorizzazione degli ecosistemi naturali, per un investimento complessivo pari a 3,2 milioni di euro.
La sottoscrizione rappresenta il punto di arrivo del confronto con le associazioni.
Sono intervenuti all’iniziativa anche il dirigente generale del dipartimento regionale all’Ambiente, Salvatore Siviglia, e il dirigente del settore Parchi ed aree naturali, Giovanni Aramini.
“L’iniziativa è non solo opportuna, ma necessaria. Le associazioni che operano nel campo della tutela ambientale svolgono un ruolo fondamentale nei territori e meritano il pieno sostegno della Regione, così come i cittadini calabresi hanno bisogno del loro impegno, della loro competenza e della loro presenza costante”.
“In Europa sono riconosciuti e tutelati 230 habitat naturali e ben 74 di questi, circa un terzo del totale, si trovano in Calabria. Si tratta di un patrimonio straordinario che attesta come la nostra regione detenga uno dei più alti livelli di biodiversità del continente. Un primato che rappresenta al tempo stesso un motivo di orgoglio e una grande responsabilità istituzionale. La sottoscrizione delle convenzioni per il ripristino degli habitat degradati dimostra la volontà concreta della Regione Calabria di investire in modo strutturale sulla tutela dell’ambiente, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle proprie bellezze naturali, troppo spesso trascurate in passato. Proteggere e rigenerare il nostro patrimonio ambientale significa costruire sviluppo, qualità della vita e nuove opportunità per le future generazioni”.
L’assessore Montuoro ha spiegato che con la firma degli accordi, entra nella fase operativa l’Avviso pubblico “Conservare, ripristinare e tutelare gli habitat e le specie della Rete Natura 2000”, confermando e rafforzando l’impegno strategico dell’Amministrazione regionale nella tutela della biodiversità e del patrimonio ambientale calabrese. Un impegno tradotto in un’ampia programmazione coordinata dal, Giovanni Aramini, nell’ambito delle attività condivise con il direttore del Dipartimento Ambiente, Salvatore Siviglia.
“Il coinvolgimento diretto del mondo dell’associazionismo ambientalista, che si affianca al consolidato rapporto con gli Enti gestori delle aree protette (Parchi nazionali e regionali e riserve naturali regionali), i cui progetti sono già in corso di attuazione, rappresenta un elemento chiave per l’efficacia delle azioni previste. La Regione punta infatti a costruire una collaborazione sempre più strutturata e sinergica con le realtà qualificate che operano quotidianamente sul territorio, nella comune finalità di difesa e valorizzazione del capitale naturale”.
“Questa iniziativa nasce anche dalla precisa volontà di valorizzare in maniera strutturata tutte le forze che operano sul territorio. Pertanto, con la sottoscrizione delle convenzioni prende forma un’alleanza strategica tra la Regione e ben 30 associazioni ambientaliste attive sul territorio, che potranno avviare a breve un’importante serie di interventi. Parliamo di misure fondamentali per la conservazione prioritaria di habitat e specie di elevato valore naturalistico, per il sostegno ai centri di recupero della fauna selvatica in difficoltà e per il ripristino e la tutela di ambienti terrestri e marino-costieri. Azioni che contribuiscono a rafforzare il sistema delle aree protette e della biodiversità, valorizzandone servizi ecosistemici e attività”.
Il progetto prevede, inoltre, interventi di ripristino e mantenimento delle aree umide a supporto dell’erpetofauna, azioni di controllo ed eradicazione delle specie invasive di rilevanza unionale, nonché attività di tutela e recupero degli ecosistemi di acque dolci e degli ambienti ripariali.
“Abbiamo promosso un’azione concreta – ha affermato il dg Siviglia – per consentire al mondo dell’associazionismo ambientalista di offrire un contributo qualificato alla tutela e alla salvaguardia degli straordinari luoghi della nostra regione, con particolare attenzione al patrimonio faunistico e floristico che ne caratterizza l’identità e la bellezza. Attraverso questo modello di collaborazione intendiamo rafforzare la capacità di risposta dell’amministrazione alle esigenze e alle problematiche che emergono nelle diverse realtà locali. Accanto agli investimenti destinati direttamente alla tutela ambientale, è stata, infatti, stanziata una dotazione finanziaria importante per permettere di partecipare attivamente e responsabilmente a questo percorso. L’obiettivo è coinvolgerle pienamente le associazioni nel progetto regionale, affinché possano rappresentare un presidio attivo nei territori: un punto di riferimento e un supporto operativo per la Regione”.
“Oggi – ha aggiunto Aramini – possiamo dire che si apre un grande ‘cantiere verde’: un cantiere che non utilizza cemento, ma che si fonda sull’impegno delle persone, delle comunità e delle realtà associative che lavorano sul territorio. Un’azione diffusa che contribuisce non solo alla tutela degli habitat, ma anche alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo quotidianamente. Si tratta di un grande cantiere che coinvolge l’intero territorio regionale, dal Pollino all’Aspromonte, interessando diversi ecosistemi. Partiamo dagli ambienti tra i più fragili e sottoposti a una forte pressione antropica: ad esempio lembi di dune che rappresentano un patrimonio prezioso e che devono essere protetti e recuperati per ricostituire la naturalità delle nostre coste. Passiamo poi a progetti dedicati alla tutela della caretta caretta, specie simbolo della Calabria, e alla salvaguardia della cicogna bianca, che ormai nidifica regolarmente nella Piana di Sibari ed è diventata una presenza stabile e caratterizzante del territorio”.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di salvaguardia del patrimonio naturale regionale che annovera tre Parchi nazionali (Pollino, Sila e Aspromonte), l’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, due Parchi naturali regionali (Serre e Coriglianeto), sei parchi marini regionali e dieci riserve naturali. A queste si aggiungono 178 Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e sei Zone di Protezione Speciale (ZPS) per l’avifauna, parte integrante della Rete Natura 2000, la grande infrastruttura verde europea. La Calabria ospita, inoltre, 74 dei 230 habitat tutelati a livello europeo dalla Direttiva 92/43/CEE, confermandosi come uno dei territori a più alta biodiversità del Paese.
Ok Giunta a nuove risorse per contratti formazione specialistica medica
La Giunta della Regione, nella seduta odierna ha deliberato la variazione di bilancio, in materia di Alta formazione, necessaria per garantire la copertura finanziaria dei contratti aggiuntivi di formazione specialistica medica per l’anno accademico 2024/2025.
Nello specifico, l’intervento finanzia 13 contratti per l’Unical di Cosenza, con 1.478.805,00 di euro, e 26 per l’università Magna Grecia di Catanzaro con 2.808.000,00 di euro, a copertura totale del fabbisogno per come richiesto dagli stessi Atenei.
Una volta perfezionata la variazione, si provvederà tempestivamente all’impegno di spesa, alla sottoscrizione delle Convenzioni con gli Atenei e alla successiva stipula dei contratti, definendo cosi la procedura e le legittime aspettative degli specializzandi.
Su indicazione dell’assessorato al Welfare, è stata deliberata la programmazione regionale per l’utilizzo del Fondo nazionale per le politiche sociali 2025 (annualità 2026) e di quello regionale anno 2026, assicurando la copertura finanziaria del sistema integrato dei servizi sociali per l’anno in corso. In pratica, per il 2026 sono disponibili più di 31 milioni di euro di cui oltre 27,4 destinati direttamente agli Ambiti territoriali sociali.
Con lo stesso atto sono state determinate anche le tempistiche certe di erogazione: il Fnps sarà trasferito integralmente entro la fine di questo mese; il Frps sarà erogato in più quote nel corso del 2026.
La delibera rafforza anche il principio di responsabilità finanziaria degli Ambiti e stabilisce che le risorse dovranno essere programmate e utilizzate nel rigoroso rispetto dei vincoli assegnati. Inoltre, si dispone che le eventuali economie del 2025 potranno essere redistribuite a favore degli Ambiti territoriali che hanno registrato maggiori fabbisogni.
La Giunta ha, poi, approvato anche altri due provvedimenti dell’assessore all’Agricoltura e alla Forestazione.
Deliberato il Piano attuativo di forestazione 2026, redatto ed approvato dall’Azienda Calabria verde. Le risorse finanziarie complessive ammontano a 176 milioni di euro. Il Piano si pone l’obiettivo di accrescere ulteriormente il valore delle foreste attraverso una pianificazione da attuare mediante la redazione di piani di gestione forestale estesi a tutto il demanio regionale, di ridurre il rischio idrogeologico mediante interventi nell’ambito del bacino idrografico, di mitigare il rischio incendi boschivi con interventi di prevenzione diretta ed indiretta.
Infine, con un altro atto, in seguito alle designazioni delle associazioni venatorie, agricole, ambientali e dell’Anci, è stata approvata la nomina dei componenti regionali di ciascun Comitato di gestione degli Ambiti territoriali di caccia.