Articolo (in parte) tratto dal web
Urne chiuse nelle 3 regioni chiamate al voto nella tornata che ha coinvolto circa 11 milioni e mezzo di elettori. Ieri registrata affluenza in netto calo rispetto al 2020.
Alle ore 15 sono iniziate le operazioni di scrutinio che porteranno a decretare l’elezione dei successori di Luca Zaia, Michele Emiliano e Vincenzo De Luca. Secondo le prime rilevazioni sono in vantaggio Alberto Stefani, Antonio Decaro e Roberto Fico.
Centrosinistra avanti in Campania e Puglia con i candidati Fico e Decaro, centrodestra in Veneto con Stefani: sono queste le prime indicazioni degli Instant Poll delle ore 15 per le elezioni regionali in Campania, Veneto e Puglia.
Oggi le urne sono state aperte dalle 7 alle 15, poi via allo spoglio delle schede. Ieri si era votato dalle 7 alle 23.
Ieri registrata affluenza in calo: alle 23 in Puglia aveva votato il 29,4% (contro il 39,8% del 2020). In Veneto il 33,8%, in calo del 12,2% circa.
La Campania si è fermata al 32% degli aventi diritto (contro il 38,9% del 2020). Secondo i primi instant poll, dovrebbe confermarsi in calo in tutte e 3 le regioni.
Al voto erano chiamati circa 11 milioni e mezzo di elettori. La tornata elettorale chiuderà in ogni caso l’era dei tre notissimi governatori in carica fino a oggi.
E pure il mandato da eurodeputato, dopo appena un anno e mezzo, di Decaro.
Che, divenuto presidente della sua Regione, dovrà dimettersi dall’Europarlamento, rendendo così dopo la “surroga” la calabrese purosangue di Catanzaro, Jasmine Cristallo, prima dei non eletti a Bruxelles per circa 600 voti con un ringraziamento speciale al sindaco Nicola Fiorita.
Che a inizio giugno 2024 le voltò clamorosamente le spalle, pur dopo esserne stato beneficiato per arrivare al vertice di Palazzo De Nobili, al solito per coltivare i suoi interessi personali.
Nel 2027, però, la ruota potrebbe girare e la vita, prima che la politica, potrebbe presentare il conto di certe assai poco commendevoli ed egoistiche scelte strategiche con un Nick impegnato a insegnare all’Unical e giocare a freccette, al netto di qualche incarico elargito dagli amici e veri “referenti politici” Roberto Occhiuto o Filippo Mancuso, mentre Cristallo comodamente seduta a Montecitorio.
La più dolce (e legittima) delle vendette, per la pasionaria dei Tre Colli, chissà…
