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Riceviamo e pubblichiamo

Seduta lunga e politicamente significativa quella del consiglio provinciale odierno. c

Caratterizzata dal confronto sulle emergenze territoriali causate dal maltempo, dal passaggio sui debiti fuori bilancio e dalla ridefinizione degli assetti politici e organizzativi dell’Ente.

All’ordine del giorno figuravano il riconoscimento dei debiti fuori bilancio relativi a interventi di somma urgenza, il Documento unico di programmazione (DUP) e il bilancio di previsione 2026-2028.

Coordinamento regionale e intesa con ANAS per la gestione delle emergenze sulla rete stradale

La seduta si è aperta con il richiamo all’incontro tenutosi in Regione alla presenza del consigliere Franco Barbalace e dell’ingegnere Maria Giovanna Conocchiella, responsabile della macrostruttura Viabilità dell’Ente, al quale hanno partecipato anche i rappresentanti della Protezione civile, di ANAS e gli esponenti istituzionali e tecnici delle altre Province calabresi.

Dal confronto è emerso il ruolo centrale della Protezione civile e di ANAS nella gestione degli eventi alluvionali e negli interventi sulla viabilità, insieme alla necessità di rafforzare il coordinamento istituzionale per affrontare il dissesto idrogeologico e le criticità infrastrutturali del territorio regionale.

In tale contesto è stato inoltre annunciato l’avvio di un protocollo d’intesa con ANAS, finalizzato a garantire supporto operativo alle Province calabresi nella gestione delle emergenze e nelle attività sulla rete viaria.

Tra i temi affrontati in Consiglio provinciale anche il potenziamento degli strumenti di intervento sulla rete viaria, la carenza di personale e la riorganizzazione degli uffici tecnici

Il consigliere Antonino Schinella ha richiamato «l’importanza della manutenzione preventiva – in particolare taglio degli alberi e pulizia delle cunette – sottolineando la necessità di un maggiore senso di responsabilità da parte dei privati».

Sullo stesso tema è intervenuto anche il consigliere Vincenzo La Caria, che ha ricordato il lavoro svolto in Commissione e la necessità di sollecitare i Comuni alla manutenzione di cunette e alberi, ribadendo «l’importanza di valorizzare il personale».

E sottolineando come la propria attività sia orientata «all’interesse collettivo».

Somma urgenza e responsabilità dei danni

Nel confronto è emersa una pluralità di posizioni sul tema della responsabilità dei danni causati dal maltempo.

Schinella ha evidenziato «l’esigenza di evitare che oneri derivanti da inadempienze private ricadano sulla collettività».

Il presidente Corrado Antonio L’Andolina ha invece richiamato «la complessità del quadro, legata alla natura calamitoso-naturale degli eventi e alla carenza di strumenti operativi, tra cui la Polizia provinciale, esprimendo al contempo apprezzamento per il lavoro svolto dall’Ufficio Tecnico».

Interrogazione urgente sull’Ufficio Viabilità

Nel corso della seduta è stata presentata dalla consigliera Angelita Ilenia Tulino un’interrogazione urgente, sottoscritta anche dai consiglieri Antonio Carchedi, Antonino Schinella, Carmine Mangiardi, Maria Trapani e Sergio Barbuto.

L’atto richiama l’attenzione sulla situazione dell’Ufficio Viabilità, ritenuta emergenziale e aggravata dall’ondata di maltempo, evidenziando una grave carenza di personale tecnico impegnato su circa 1.000 chilometri di rete viaria provinciale, interventi in emergenza nei fine settimana senza reperibilità e senza straordinario, carichi di lavoro elevati per il responsabile dell’ufficio e la mancanza di mezzi adeguati, con tecnici costretti talvolta a utilizzare mezzi propri.

Con l’interrogazione viene chiesto al presidente L’Andolina di «chiarire la veridicità delle criticità segnalate e di indicare le iniziative che l’Ente intende adottare per sostenere un ufficio ritenuto strategico per la sicurezza della viabilità provinciale». Nel presentare l’atto, la stessa Tulino ha espresso «apprezzamento per il lavoro svolto da geometri e cantonieri in condizioni particolarmente gravose».

Riconoscimento dei debiti fuori bilancio per interventi di somma urgenza dovuti al maltempo

In una prima fase post dibattito la proposta non ha ottenuto l’approvazione a causa dell’astensione dei consiglieri Carmine Mangiardi, Antonio Carchedi, Antonino Schinella, Angelita Ilenia Tulino, Maria Trapani e Sergio Barbuto. 

Successivamente, ravvisato il carattere indifferibile degli interventi e alla luce degli aggiornamenti emersi in relazione al coordinamento regionale con Protezione civile e Anas.

Il punto è stato riesaminato sotto il profilo prettamente tecnico e con un apposito iter giuridico amministrativo – coordinato dal segretario generale, Domenico Arena – è stato quindi approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale.

Dup e Bilancio rinviati

Nel confronto politico sul DUP e sul bilancio di previsione è intervenuta la responsabile della macrostruttura economico-finanziaria, Caterina Gambino, che ha evidenziato come «vi sia il rischio concreto di perdere finanziamenti qualora il bilancio non venga approvato entro marzo», sottolineando che «per la prima volta vi erano le condizioni per approvarlo in tempi utili».

Sul piano politico è stato evidenziato – con sfumature comunicative diverse – sia dal presidente L’Andolina che dal consigliere Franco Barbalace.

Intervenuto come rappresentante del gruppo autonomo, «il rischio di perdita di finanziamenti in caso di mancata approvazione nel breve termine», con Barbalace che ha invitato l’Aula a «lavorare per il bene del territorio».

Nel dibattito il capogruppo Antonio Carchedi ha parlato di «uno sfilacciamento tra gli uffici e il presidente», sostenendo che in Consiglio «non esiste una maggioranza politica».

E ribadendo la volontà di «costruire un clima di serenità istituzionale», sottolineando come «fiducia e serenità si debbano costruire però insieme, correttamente e nel rispetto delle prerogative ad ognuno deputate».

I consiglieri Carchedi e Tulino hanno chiesto comunque «ulteriori approfondimenti e un maggiore coinvolgimento delle Commissioni». Al termine della discussione, i punti relativi al DUP e al bilancio sono stati rinviati.

Nasce il gruppo Progressisti e Riformisti per il Vibonese

Sul piano politico la seduta è stata segnata dalla costituzione del gruppo “Progressisti e Riformisti per il Vibonese”.

Composto da: Antonio Carchedi (Capogruppo), Maria Trapani (Vice capogruppo), Antonino Schinella, Angelita Ilenia Tulino, Sergio Barbuto e Carmine Mangiardi.

Maria Angela Calzone, Domenico Console e Vincenzo La Caria risultano collocati in posizione autonoma, mentre Franco Barbalace rappresenta il gruppo “Provincia e Territorio”.

Vicepresidenza e deleghe

Nel corso della seduta è stato comunicato il nuovo assetto delle deleghe definito dal Presidente L’Andolina.

Con il decreto n. 3 è stato nominato Domenico Console vicepresidente della Provincia, con funzioni sostitutive del Presidente nei casi di assenza o impedimento

Con il decreto n. 4 sono state attribuite deleghe con finalità collaborative:

Franco Barbalace – rappresentanze istituzionali, programmazione comunitaria, piano strategico, pianificazione territoriale e PNRR;

Maria Angela Calzone – edilizia scolastica, informazione e digitalizzazione;

Vincenzo La Caria – politiche ambientali, transizione ecologica, mobilità e trasporti.

Carmine Mangiardi e Ilenia Tulino non hanno accettato le deleghe presidenziali

Nello stesso decreto presidenziale il presidente aveva delegato il consigliere Carmine Mangiardi alla “Viabilità, manutenzione infrastrutturale e dissesto idrogeologico” e la consigliera Angelita Ilenia Tulino agli “Affari generali, cooperazione territoriale, partecipazione civica e politiche giovanili”.

Ma – ha precisato il presidente L’Andolina – «entrambi non hanno accettato le deleghe loro attribuite».

Una seduta tra confronto politico e urgenze amministrative

La seduta si è chiusa con un quadro segnato dalla necessità di garantire continuità amministrativa sugli interventi urgenti e dal confronto politico sugli strumenti di programmazione finanziaria.

Al riguardo il vicepresidente Nico Console ha richiamato «ad un alto senso istituzionale nell’interesse dei cittadini e del territorio provinciale».

L’approvazione dei debiti fuori bilancio, la nascita del nuovo gruppo consiliare e la definizione delle deleghe delineano una fase di riassetto politico-amministrativo per la Provincia, mentre il Consiglio tornerà a riunirsi, nelle prossime settimane, per l’esame del DUP e del bilancio rinviati.

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