Modena-Catanzaro, anticipo (si fa per dire) della 14. giornata di serie B in questo turno dell’Immacolata è in fondo una sfida d’alta classifica o quantomeno di zona playoff, dati alla mano. Sebbene i padroni di casa facciano un pensierino pure alla promozione diretta in A, ma consapevoli di avere una concorrenza davvero agguerrita che rende il piano di difficile attuazione per gli stessi emiliani. Comunque sia, pur essendo come noto contrari al lunch match (letteralmente: la partita del pranzo), non possiamo non proporvi il racconto del confronto in programma allo stadio Alberto Braglia, affidato alla direzione dell’arbitro Niccolò Turrini di Firenze (leggi qui: https://irriverentemente.com/?p=25414)

Primo tempo:

Primo tempo a tratti molto spezzettato e con poche occasioni da gol, davvero degne di nota, da una parte e dall’altra. Ci prova di più il Modena, tuttavia. Ma il Catanzaro non sta certo a guardare e con i soliti Iemmello e Cisse tenta di insidiare la porta avversaria. I locali fanno però buona guardia. Partita dunque a ritmi bassi e, ribadiamo, molto spezzettata. Se non fosse che, poco oltre la mezz’ora, l’equilibrio si rompe grazie a un guizzo di Mendes. Bravo a sfruttare un corner di Massolin per battere Pigliacelli. E buon per il Catanzaro che 6’ più tardi Beyku, azionato dallo stesso Mendes, timbri la traversa. Altrimenti si sarebbe andati all’intervallo sul 2-0, che avrebbe rappresentato una pesante ipoteca per il match in favore dei canarini di casa. Comunque sia, nel prosieguo del primo tempo non accade più molto e si va all’intervallo sul minimo vantaggio per gli emiliani. Che non li mette certo al riparo da brutte sorprese. Fantasmi che, manco a dirlo, si materializzeranno tra la metà e la fine della ripresa.

Secondo tempo:

Ripresa con i catanzaresi molto più volitivi e seriamente intenzionati a trovare il punto del pari. Tant’è vero che, con un’azione fotocopia al gol del vantaggio dei locali, trovano il pari con Antonini. È il 21’. Ma con la lunga revisione al Var si arriva al 24’. Tutto buono, comunque, il pallone a giudizio degli ufficiali di gara ha varcato la fatidica linea bianca. E il punteggio va sull’1-1. Fin quando, in avvio della fase di recupero, Nuamah non pesca Pittarello che, a tutti per tu con il portiere ospite, viene abbattuto in area. È rigore, solare, come ovvio. E lo stesso Pittarello lo trasforma per il 2-1 conclusivo. Che per poco Pyythia, su assist di Zanimacchia, non tramuta in un pari per 2-2. Ma colpisce un altro clamoroso legno per il Modena. Accade, nientemeno, al 9’ di recupero. Finisce, poi, al 12’ oltre il 90’, con il Catanzaro corsaro e felice.

Conclusioni:

Importante blitz del Catanzaro al Braglia di Modena proprio a fil di… sirena. Vittoria per 2-1 per i giallorossi, quindi, parecchio fortunati nella circostanza. Ma che si rilanciano alla grande nei quartieri nobili della graduatoria nel solco delle due precedenti stagioni. Merito, come dicevamo nei mesi scorsi, della società del patron Floriano Noto. Che sa bene quanto fa. E ha molti interessi in gioco, anche fuori dal rettangolo verde che non può certo mettere in forse con una squadra traballante e il relativo danno d’immagine. Tranquilli, allora. Sarà il solito campionato di B.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *