Fonte Gdf

Le Fiamme Gialle del comando provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia hanno scoperto un operatore di scommesse totalmente abusivo e non autorizzato a Mileto, nel vibonese.

L’attività di scommesse era esercitata senza esporre, come previsto, la tabella dei giochi proibiti, risultando priva delle previste autorizzazioni di pubblica sicurezza.

Nel dettaglio, i finanzieri del Gruppo di Vibo hanno sottoposto a sequestro amministrativo 5 slot machines non collegate alla rete telematica.

E oltre 2.000 euro di provento illecito rinvenuto al loro interno.

Durante l’intervento, inoltre, sono stati sottoposti a sequestro penale 6 computer e 6 postazioni telematiche collegate ad internet con siti di famosi bookmakers esteri, non aventi le previste autorizzazioni.

Il centro di raccolta delle scommesse non rispettava, quindi, le misure minime di sicurezza e di controllo degli accessi, esponendo i frequentatori, tra cui minori, a potenziali rischi.

L’esercente veniva quindi segnalato all’Autorità Giudiziaria per violazione delle normative inerenti all’esercizio di giochi e scommesse e per l’omessa esposizione della tabella dei giochi proibiti, con l’applicazione di una sanzione amministrativa prevista da 5.000 a 50.000 euro per ogni apparecchio e segnalato al competente ufficio dell’Agenzia Dogane e Monopoli per l’accertamento e la quantificazione del Prelievo erariale unico.

L’attività di servizio del Comando Provinciale di Vibo Valentia, inserita nell’ambito di una più vasta attività di controlli nei confronti di diversi centri scommesse della provincia, dimostra ancora una volta l’attenzione che il Corpo riserva nel comparto del gioco illegale.

E della raccolta abusiva di scommesse, volta prioritariamente al contrasto dei tentativi di infiltrazione della criminalità, sia economica che organizzata.

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