Riceviamo e pubblichiamo

Oggi a Rende, dalle ore 10:00 alle 13:00, il Crea accende i riflettori sul ruolo strategico delle donne nella ricerca scientifica e nei sistemi agricoli, con una giornata di studio dedicata alle “Donne nella scienza e in agricoltura”.

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, si colloca nella cornice internazionale di grande rilievo della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e patrocinata dall’Unesco, e dell’Anno Internazionale della Donna Agricoltore (Iywf 2026), proclamato dalle Nazioni Unite e facilitato dalla Fao, con l’obiettivo di valorizzare il contributo femminile alla ricerca scientifica e allo sviluppo dei sistemi agricoli.

Due ricorrenze che convergono su un messaggio chiaro: senza il contributo delle donne, non c’è innovazione né sviluppo sostenibile.

Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali di Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale CREA, Alessandra Pesce, Direttrice Crea Politiche e Bioeconomia, Enzo Perri, Direttore CREA Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura e Catia Zumpano, Comitato Unico di Garanzia Crea e Referente dell’Osservatorio sulla Parità di Genere nel Settore Primario e dei Territori Rurali.

Seguiranno gli interventi di autorevoli voci del panorama scientifico nazionale e internazionale: Luciana Baldoni, già Dirigente di Ricerca, Cnr – Istituto di Bioscienze e Biorisorse (Ibbr-Cnr), Angjelina Belaj, Dirigente di ricerca, Instituto de Investigación y Formación Agraria y Pesquera (IFAPA) e Alexa Guglielmelli, ricercatrice del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, vincitrice del Premio Unesco “For Women in Science” 2025.

La mattinata si concluderà con dibattito e confronto sui temi della parità di genere, dell’innovazione, del ruolo strategico delle donne nei sistemi scientifici e agricoli e delle sfide future della scienza e dell’agricoltura.

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