Articolo tratto dal web

La città di Casalnuovo (Na) piange, come Modena e Platania lo fanno per il povero 16enne Saverio Foti (leggi qui: https://irriverentemente.com/tragedia-di-platania-cz-modena-sgomenta-e-sport-cittadino-in-lutto-per-il-suo-campioncino-16enne-che-non-tornera-piu/) la scomparsa di un giovane 17enne deceduto a seguito di un incidente avvenuto ieri.

Viaggiando verso casa in sella a uno scooter, in circostanze ancora da chiarire, avrebbe impattato sull’asfalto a Castello di Cisterna, nel Napoletano. Dopo circa un giorno di agonia, nella serata di ieri ha spirato lasciando nel dolore i genitori, il fratello e l’intera comunità cittadina.

«Una notizia che ci colpisce nel punto più fragile, che ci lascia senza parole e che spezza il respiro di un’intera comunità scolastica», scrive in una nota il Liceo Matilde Serao di Pomigliano D’Arco, dove Genny, così chiamato da chi gli voleva bene, frequentava la classe 5BS: «Era uno dei nostri ragazzi, parte viva del Serao: dei suoi compagni, dei suoi docenti, delle sue aule, dei suoi giorni – prosegue il comunicato – In questo momento di dolore immenso, il Liceo Matilde Serao si stringe con affetto sincero attorno ai genitori, alla famiglia, ai docenti, ai compagni di classe e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, condividendone il cammino.

Non ci sono parole che possano colmare una perdita così grande. C’è però il silenzio rispettoso, l’abbraccio collettivo, la presenza discreta di una comunità che oggi piange uno dei suoi figli».

Amante del calcio, Genny Di Criscio era cresciuto nelle giovanili del Real Casarea, che lo ricorda con un post emozionante: «Hai indossato la maglia del Real Casarea con orgoglio, passione e rispetto, diventando parte della nostra famiglia dentro e fuori dal campo. La tua prematura scomparsa ci lascia un vuoto enorme e un dolore difficile da raccontare».

«Abbiamo perso un bravo ragazzo che sarebbe diventato sicuramente un grande uomo e professionista», spiega il presidente della Micri Calcio, con cui solo l’anno scorso Genny si laureò campione regionale e Vlvice campione d’Italia. La soscietà è la stessa alla quale apparteneva il giovane Santo Romano, assassinato nella notte tra l’1 e il 2 novembre 2024.

Che, a distanza di poco più di un anno, piange quindi un altro suo allievo: «Genny era un ragazzo rispettoso di tutti, silenzioso.

Aveva doti umane fuori dal comune. Con noi è stato pochi mesi, non voleva più giocare a calcio poi riuscimmo a convincerlo – dichiara il presidente a Il Mattino – Viene da una famiglia che si fonda proprio su valori importanti come l’educazione e il rispetto. Poi purtroppo non si è capito cosa sia successo l’altra sera». Di ruolo centrocampista offensivo, si è fatto notare «dapprima per le doti umane poi per quelle professionali. Giocare a calcio è un conto, essere uomini è un altro».

Al cordoglio si unisce anche il sindaco uscente di Casalnuovo e ora consigliere regionale, Massimo Pelliccia: «Ci sono notizie che lasciano senza fiato. In seguito a un tragico incidente avvenuto nei giorni scorsi, è venuto a mancare un nostro giovane concittadino di appena 17 anni. Una tragedia immensa che colpisce l’intera comunità. Che la terra gli sia lieve. Preghiamo per lui e per la sua famiglia, che vive questo immenso dramma».

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