Riceviamo e pubblichiamo
L’autodifesa non è solo una questione di forza fisica, ma un percorso di consapevolezza, autostima e libertà. Con questo spirito è stato organizzato il corso “Sicurezza Donna: impara a difenderti” promosso dal Soroptimist Club di Lamezia T. (Cz) in sinergia con la polizia.
L’iniziativa, che coinvolge 30 studentesse dell’ultimo anno delle scuole superiori cittadine in un percorso formativo guidato dagli istruttori delle Fiamme Oro, ha preso il via nella palestra del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia, alla presenza del questore di Catanzaro Giuseppe Linares, del vicequestore Concetta Gangemi dirigente del commissariato di Ps di Lamezia, della presidente del Soroptimist Luigina Pileggi, della presidente del Galilei Antonella Cerra, degli istruttori, delle socie del Soroptimist e dei docenti referenti per le scuole dei progetto.
“Ringrazio il Soroptimist, associazione di donne che aiutano le donne, per l’iniziativa – ha esordito Linares – così come ringrazio i colleghi delle Fiamme Oro, uno dei fiori all’occhiello della Polizia di Stato, che possono darvi tanto durante questo corso di difesa personale. Noi aiutiamo le donne a difendersi curando gli uomini, ma anche rafforzando le donne”.
Rivolgendosi alle studentesse, il Questore ha aggiunto: “Le donne devono capire la luce abbagliante di cui sono fatte dentro e fuori e per farlo non c’è niente di meglio della pratica intellettuale e della pratica sportiva, attraverso la conoscenza del proprio corpo e di quanto esso sia fondamentale per porre in essere i primi rudimenti rispetto ad una minaccia.
Questa consapevolezza fisica è anche una consapevolezza di sé; diventerete sentinelle della sicurezza. Grazie al corso imparerete anche a conoscere la polizia, che non è distante da voi ma accanto a voi”.
La dirigente scolastica Antonella Cerra ha ringraziato il Soroptimist e la polizia per questa “bellissima esperienza, che coinvolge le studentesse dell’ultimo anno della scuola, e per l’opportunità che viene data alle ragazze, che potranno seguire gratuitamente il corso di difesa personale”.
Al centro del progetto vi è la ferma volontà del Soroptimist di fornire alle giovani donne strumenti concreti per navigare il mondo con maggiore sicurezza.
La presidente del Club Pileggi ha sottolineato come questa iniziativa non sia isolata, ma parte di un mosaico più ampio di impegno sociale. “Il corso si inserisce nell’ambito delle finalità di prevenzione e contrasto alla violenza nei confronti delle donne che il Soroptimist club porta avanti con azioni mirate. L’intento è quello di promuovere la cultura della prevenzione anche attraverso l’autotutela, che nasce dalla consapevolezza dei propri limiti e delle proprie capacità reattive”.
Per il Soroptimist, aiutare le studentesse significa intervenire su tre pilastri fondamentali: imparare a leggere le situazioni a rischio prima che degenerino; acquisire il controllo emotivo necessario per reagire in modo lucido; rafforzare la fiducia in sé stesse come principale barriera contro l’insicurezza.
A tutte le studentesse il Soroptimist ha donato una maglietta arancione, colore simbolo della campagna “Orange The World” delle Nazioni Unite e che il club lametino porta avanti ogni anno.
Il colore arancione rappresenta un futuro in cui le donne siano finalmente libere dalla paura e dai soprusi. È il colore di un’alba nuova, un segnale di speranza per un mondo più equo.
La collaborazione tra Soroptimist e Questura trasforma l’insegnamento tecnico del Metodo Globale Autodifesa (Mga) in un vero e proprio esercizio di legalità e cittadinanza attiva.