Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia T. (Cz) celebra la Giornata internazionale dei diritti umani con un evento straordinario e unico in Calabria: la presenza sullo stesso palco del ricercatore e attivista libanese Robert El Asmar e della poetessa siriana Maram Al Masri.
Due voci, un unico messaggio di resilienza. L’evento, che si terrà oggi alle ore 19.30 al Teatro Grandinetti, è inserito nel Festival Caudex – Visioni letterarie, diretto da Sabrina Pugliese, e vedrà protagoniste la poesia di Maram al Masri e la presentazione del romanzo di Robert El Asmar, “Beirut-Verona. Solo andata”, in un viaggio emotivo attraverso l’esilio, la resilienza e la ricerca di sé.
A dialogare con gli ospiti internazionali il direttore artistico Sabrina Pugliese, l’assessore alla Pari opportunità del Comune di Lamezia Annalisa Spinelli e la critica letteraria Giovanna Villella, mentre a far “vivere” le opere di Robert El Asmar e Maram Al Masrti saranno gli attori Eugenio Nicolazzo, Walter Vasta, Angela Gaetano, Ruggero Chieffallo, Vincenzo Muraca, Rosellina Aiello, Daniela Aiello, Daniela Muraca e Rosy Vergori. Le musiche sono affidate al cantante Eugenio Nicolazzo accompagnato dai musicisti Vittorio Viscomi, Anna Russo e Antonio Fusto Petitto.
La serata vedrà l’intreccio di due storie e due prospettive artistiche che, sebbene diverse, convergono sul tema dell’esilio, della sofferenza e della forza di ricominciare.
A cominciare dalla poetessa franco-siriana Maram al Masri, una delle voci più potenti e delicate della poesia araba contemporanea, offrirà i suoi versi sulla condizione femminile, sulla guerra e sulla capacità salvifica dell’amore.
La sua lirica è un ponte tra culture, capace di trasformare il dolore e la denuncia in inni di speranza e resistenza.
Robert El Asmar presenterà “Da Beirut a Verona. Solo andata”: il libro racconta la storia toccante di Marwan, un giovane che fugge dagli orrori della guerra civile in Libano per cercare rifugio in Italia, a Verona.
Quello che sembrava l’approdo alla salvezza si rivela però un nuovo, inatteso calvario legato all’identità e alla ricerca di accettazione.
Grazie alla regia di Caudex, le pagine del romanzo prenderanno vita sul palco, permettendo al pubblico di immergersi nella tensione etica e morale del racconto e nella profonda volontà del protagonista di lottare per un riscatto umano.
