Riceviamo e pubblichiamo

Dopo il sequestro del lettore targhe da parte della Procura della Repubblica, l’invio delle “cartelle pazze” su Tari e Servizio idrico da parte della società Soget per conto del Comune, altre gravi problematiche stanno affliggendo la comunità di Sellia M. (Cz): le sepolture provvisorie presso il cimitero comunale e la chiusura degli impianti sportivi che ha causato la totale scomparsa dello sport a Sellia.

Non possiamo, quindi, nascondere la nostra forte preoccupazione rispetto a gravi criticità causate da un’azione amministrativa approssimativa, mediocre e incompetente.

Decine e decine di nostri concittadini venuti a mancare in quest’ultimo anno sono stati sepolti in loculi provvisori con la conseguenza che le salme dei defunti dovranno essere estumulate e traslate per essere collocate definitivamente.

Si tratta di una condizione grave e senza precedenti per la nostra comunità. La problematica è stata sollevata a seguito di verifiche puntuali presso gli uffici comunali da parte del gruppo di opposizione “Sellia la città di tutti”, nel rispetto di un dovere di trasparenza verso la cittadinanza.

Non si tratta di alimentare polemiche, ma di garantire chiarezza. I cittadini hanno diritto a spiegazioni precise sulle decisioni adottate e sulle relative conseguenze. Altra grave problematica è rappresentata dalla scelta testarda e unilaterale attuata dalla maggioranza: esternalizzare tutti gli impianti sportivi .

L’attuale maggioranza guidata dal sindaco Walter Placida, nonostante le nostre perplessità e contrarietà espresse in seno al consiglio Comunale, ha deciso di esternalizzare la gestione degli impianti sportivi presenti sul territorio di Sellia.

Qui, al danno si è aggiunta la beffa! Infatti dopo due anni, ancora oggi gli impianti sportivi sono chiusi e l’impresa che ha preso in gestione gli stessi non ha pagato alcun onere al Comune così come previsto dalla Convenzione sottoscritta nell’ormai lontano Giugno 2025.

Le conseguenze sono evidenti: impianti chiusi e inutilizzabili, nessuna entrata economica per l’ente ed un servizio sottratto ai cittadini, con un impatto economico e sociale gravemente negativo.

I giovani ed i bambini della nostra comunità, da quando si è insediata l’amministrazione Placida, non hanno più la possibilità di praticare sport a Sellia.

Ma sono costretti a recarsi negli impianti fuori dal territorio.

La maggioranza rifletta sulle gravi criticità che la nostra comunità è costretta a subire per scelte amministrative sbagliate, riconosca i propri gravi errori e, sopratutto, ascolti i suggerimenti da parte dei consiglieri del gruppo di opposizione che non sono mancati.

Gli stessi consiglieri, infatti, avevano previsto la grave situazione che oggi si è venuta a creare.

Il Gruppo Consiliare “Sellia Marina La Citta’ di Tutti

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