Diavolo di un Nick! Fiorita, of course. Che criticava aspramente il predecessore Sergio Abramo perché, tra le altre cose, non faceva riunire (mai) il consiglio comunale. Mentre da quando c’è lui, per (ri)vedere il civico consesso, bisogna scrivere a… Chi l’ha visto?
Un tipico esempio, insomma, di Democrazia Cambiaventista come quella Corinthiana dell’asso del pallone della Fiorentina e della Nazionale brasiliana Socrates. Che, chissà, forse il “compagno Nick” avrà conosciuto, quantomeno sotto il profilo politico nei racconti della gente, nei suoi anni universitari nel capoluogo toscano.
Povero Stefano Veraldi, allora. Consigliere comunale di Azione, che si trova a mal partito nel chiedere a più riprese il civico consesso straordinario per l’acqua in una città in cui impera l’autogestione… socratica (leggi qui: https://irriverentemente.com/comune-catanzaro-veraldi-aranceto-senzacqua-senza-preavviso-ci-sia-consiglio-ad-hoc-con-sorical-ma-in-uno-dei-tanti-giorni-in-cui-e-a-secco-il-centro-storico-per-far-sentire-i-politici-locali-pi/ e qui: https://irriverentemente.com/comune-catanzaro-veraldi-insiste-serve-consiglio-per-mancanza-acqua-ma-cosa-uscira-da-civico-consesso-in-cui-ognuno-va-per-conto-suo-e-sindaco-da-poco-nominato-presidente-arrical-non-puo-urtare-i/).
La nota stampa di Stefano Veraldi
I sottoscritti consiglieri comunali di Catanzaro
Stefano Veraldi
Gianni Parisi
Sergio Costanzo
Alessandra Lobello
Valerio Donato
Francesco Assisi
Antonello Talerico
Manuela Costanzo
Marco Polimeni
Jonny Corsi
Francesco Scarpino
Annachiara Verrengia
Emanuele Ciciarello
Manuel Laudadio
Gianni Costa
Eugenio Riccio
Luigi Levato
Rosario Lostumbo
Raffaele Serò
Lea Concolino
hanno depositato al presidente del consiglio comunale, Gianmichele Bosco, la richiesta di immediata convocazione del consesso cittadino alla presenza di dirigenti e tecnici comunali e responsabili Sorical al fine di dibattere sul seguente e unico punto all’ordine del giorno:
“Crisi idrica nei quartieri della città con ingenti danni alle famiglie, alle attività commerciali e cosa ancor più grave alle attività sanitarie, conoscere cosa si sia fatto o si sta facendo per sfruttare le risorse economiche dedicate agli acquedotti dal PNRR anche per realizzare nuovi serbatoi e una interconnessione tra tutti quelli già esistenti.”
Il presidente del consiglio comunale ha ora 20 giorni per convocare l’assise comunale.