Riceviamo e pubblichiamo
Mentre l’amministrazione Fiorita annuncia con toni trionfalistici il progetto del nuovo forno crematorio, è doveroso riportare il dibattito su un piano di serietà e rispetto.
Ben venga ogni iniziativa che guardi al futuro e migliori i servizi cimiteriali, ma oggi siamo ancora allo stato embrionale, alle slide e agli annunci.
Nel frattempo, però, la realtà dei cimiteri cittadini è sotto gli occhi di tutti: una realtà indegna, che grida vergogna.
I cimiteri della città versano in condizioni che non possono più essere tollerate.
Frutto di anni di abbandono e di una gestione che evidentemente non rientra tra le priorità di questa amministrazione.
La situazione più grave e simbolica è quella del cimitero del quartiere Gagliano.
Qui l’obitorio rischia di crollare da un momento all’altro, a causa di copiose infiltrazioni d’acqua che hanno compromesso la struttura.
La chiesetta è quasi inaccessibile, i loculi sono cadenti e fatiscenti, i viali trascurati, l’intero complesso versa in uno stato di degrado che offende la memoria dei defunti e il dolore delle famiglie.
Ci chiediamo, e chiediamo all’amministrazione: è questo il rispetto che si riserva ai nostri cari che non ci sono più?
È accettabile parlare di grandi opere future mentre si lasciano crollare i luoghi della memoria e del raccoglimento?
Prima degli annunci e delle passerelle mediatiche, servono interventi immediati, concreti e urgenti: messa in sicurezza delle strutture, manutenzione ordinaria e straordinaria, decoro, dignità.
Queste dovrebbero essere le vere priorità di chi amministra una città.
Come opposizione continueremo a denunciare queste condizioni e a pretendere risposte.
Perché il rispetto per i defunti misura il grado di civiltà di una comunità.
E oggi, purtroppo, questa amministrazione sta fallendo anche su questo.
Sergio Costanzo Consigliere Comunale
