Gruppo Azione Comune Catanzaro

Riceviamo e pubblichiamo

L’Amministrazione Fiorita, con gli ultimi e irresponsabili provvedimenti sui sensi di marcia — imposti ai catanzaresi come un beffardo “regalo” di Natale — ha decretato il collasso definitivo di ciò che resta delle attività produttive del centro storico.

Un’isola pedonale caotica, intermittente e priva di qualsiasi logica.

Cambi di senso decisi unilateralmente nel periodo economicamente più delicato dell’anno, un Natale senza eventi, senza attrattività e senza una minima strategia di animazione urbana.

Zero programmazione, zero coinvolgimento delle categorie produttive, zero visione.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: il Natale 2025 è stato un disastro annunciato per il commercio cittadino.

In una sola parola: fallimento totale.

Il fallimento di un’Amministrazione autoreferenziale, sorda alle richieste del territorio, incapace di dialogare e totalmente inadeguata a governare una città complessa come Catanzaro.

Si impongono decisioni improvvisate senza ascolto, senza confronto e senza una minima valutazione degli effetti devastanti sull’economia locale.

Mentre commercianti, ristoratori e operatori del food continuano eroicamente a tenere aperte le saracinesche, l’Amministrazione li colpisce e li abbandona.

Oggi mantenere un’attività nel centro storico non è più una sfida: è un atto di resistenza civile.

E invece di sostenere chi resiste, questa amministrazione ha scelto consapevolmente di lasciarli affondare.

Tanti annunci, tanta propaganda, tanta fuffa. Nei fatti, nessuna iniziativa concreta capace di creare flussi, attrarre persone e ridare vita al centro cittadino.

Nessun cartellone di eventi degno di questo nome, nessuna comunicazione, nessuna strategia.

I pochi eventi organizzati sono stati episodici, scollegati e totalmente inefficaci.

Neppure occasioni straordinarie come il passaggio della Fiamma olimpica o il Capodanno Rai — eventi arrivati per circostanze indipendenti da questa amministrazione — sono state minimamente valorizzate.

Si è scelta l’inerzia, rinunciando a creare eventi collaterali che potessero animare il centro storico e generare un minimo ritorno economico per le attività.

Il quadro è drammatico e non può più essere ignorato.

Il Consiglio comunale ha il dovere di intervenire e di chiamare l’Amministrazione Fiorita a rispondere di questo disastro, figlio di scelte scellerate, non condivise e di una totale assenza di programmazione.

Emblematico è il caso della Galleria Mancuso: oltre 500.000 euro di denaro pubblico spesi senza risultati tangibili.

Così come risultano incomprensibili e ingiustificabili gli oltre 400.000 euro destinati alle festività natalizie, i cui effetti per cittadini e operatori economici sono semplicemente inesistenti.

Altro che rilancio del centro storico: questa amministrazione ne sta certificando il declino.

Altro che vicinanza ai commercianti: li ha lasciati soli, traditi e senza prospettive.

Questo non è governo della città.

È un fallimento politico e amministrativo senza attenuanti.

CONSIGLIERI COMUNALI
GIANNI PARISI – VALERIO DONATO – STEFANO VERALDI

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