Quella che vi proponiamo nella nostra consueta foto della settimana (la 57. nell’occasione), al solito giocando un po’ con la satira, sembra quasi una delle domande di… logica di una delle migliaia di quiz per i concorsi pubblici (quelli veri, per intenderci, a cui si sottopongono i non asserviti alla politica e ad altri poteri forti, viaggiando fino a Roma per sostenerli). E descrive al meglio una delle tante paradossali situazioni di Palazzo De Nobili, mentre siamo sempre più in trepidante attesa del ritorno del… mitico consiglio comunale di Catanzaro (quasi fantasmagorico per ciò che fa emergere tipo dimissioni di massa, leggi qui: https://irriverentemente.com/comune-catanzaro-56-foto-settimana-vigilia-mitico-consiglio-e-su-cose-di-cui-si-parla-molto-ma-che-forse-mai-si-vedranno-sbarco-alieno-cura-certe-malattie-dimissioni-membri-de-nobili-e-c/).

La domanda del quiz

Come premesso, una delle domande (da noi modificata e che nulla c’entra con la realtà) del “famigerato” quiz, a cui sottoporsi per tentare di lavorare onestamente e liberamente o, come direbbe il procuratore Nicola Gratteri “senza padrini né padroni”, ci balena in testa. Il quesito in questione, ironicamente attagliato alla situazione politica locale e nello specifico alle dirompenti critiche… a sinistra rivolte a mezzo stampa al sindaco, potrebbe infatti essere così formulato: Nicola non tollera le critiche, soprattutto quelle che vengono… da sinistra. Nicola fa di tutto per soffocare le critiche. Se queste affermazioni sono vere, allora è necessariamente vero che? a) Nicola si infastidisce quando lo criticano; b) Nicola si infuria se le critiche vengono da sinistra; c) Nicola chiama i capi di quanti lo criticano per far ordinare ai loro sottoposti (o comunque aventi causa) di smetterla subito; d) tutte le precedenti affermazioni sono vere. E siccome la risposta esatta vale ben un punto sui 40 da fare al concorso, in caso di en plein, o i 32 necessari per sperare (molto difficile!) di superare il temuto test (sebbene con il minimo) e quindi di entrare almeno nella graduatoria degli idonei non vincitori (altrettanto difficile, se non di più!) la risposta giusta, malgrado pure le altre siano tutte giuste, vela diamo subito: è la d, naturalmente.

Cosa fa Nick, nella fattispecie, se lo criticano da sinistra

Nick ha di sicuro più volte compulsato la lìder maxima Dem Elly Schlein affinché mettesse la sordina ai maggiorenti locali del Pd (uno in particolare). Ragionevole certezza che ci deriva da quanto raccolto da una fonte privilegiata, peraltro direttamente interessata dalla faccenda. Ed è altrettanto ragionevole ritenere, o lascia almeno sorgere un legittimo sospetto, che Fiorita abbia sempre chiamato in causa pure gli altri leader di partiti, sigle e persino sodalizi (pensiamo al Codacons), gravitanti nell’orbita della sinistra, per non dover più ascoltare, o leggere, giudizi sferzanti sul suo operato da parte di… compagni che sbagliavano (espressione qui come ovvio privata del carico della drammatica origine, relativa ai “morti e sepolti” , si auspica, anni di piombo).

Ma perché tanta solerzia o, meglio, implacabile interventismo da parte di Nick?

Motivo di tanta solerzia o, meglio, implacabile interventismo da parte di Nick? Semplice: se la stampa(?) locale in pratica lo coccola, vedasi applausi e sorrisi dei giornalisti(?) presenti a certe conferenze stampa, che manco in Nord Corea; se gli appunti e i rilievi di qualche isolatissimo, volutamente peraltro, notista come noi possono essere bollati alla stregua dei deliri di un pazzo; se la maggior parte della destra cittadina (con Lega e vicepresidente della Regione Filippo Mancuso in testa) gli ha “appaltato l’amministrazione”, ampiamente condivisa; se ogni tanto qualcuno, tra i soli forzisti, alza il livello dello scontro, lo si può facilmente zittire, ad opera di sindaco e relativo cerchio magico, evocandone i tanti… peccati (politici, s’intende!) e se, infine, ai rivali di Azione si può sempre rimproverare il “veleno” per la cocente sconfitta elettorale loro, e dell’ormai loro ex alfiere Valerio Donato, cosa può invece opporre Nick alle donne e agli uomini (pochi, ma di peso) autenticamente liberi del Pd? Nulla! Se non un travaso di bile, come ovvio occultato, e il tentativo di marginalizzazione e divisione, fino a un’auspicata atomizzazione, per mancanza di plausibili argomenti delegittimanti le puntuali critiche. Che feriscono Nick più di ogni altre, affondando come il coltello caldo nel burro (leggi qui: https://irriverentemente.com/?p=29073).

Sempre per concludere con una risata ecco un elenco di sinceri Democratici, autenticamente coraggiosi e liberi, che speriamo di… rileggere ancora, in certi termini, in futuro

Ecco i nomi: Maria Teresa D’Agostino; Vittorio Alfieri; Fiore Fragale; Bernardo Cirillo; Patrizia Orlando; Salvatore Gallè; Piero Fiorino; Stefania Biagini; Rita Parentela; Marica Mensica; Antonio De Franco; Francesco Peltrone e Andrea Cavagnetti.

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