Articolo tratto da Gds (di Gaetano Mazzuca)
La Procura ha chiuso le indagini a carico di 18 persone e due società finite nell’inchiesta che ha coinvolto personale sanitario dell’ospedale Pugliese. Gli inquirenti sono convinti di aver svelato un lucroso giro di visite pagate in contanti e in nero.
Gli indagati devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative, peculato, falsa attestazione di presenza in servizio, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio e autoriciclaggio.
In particolare l’avviso di conclusione delle indagini riguarda: Antonio Billa medico del reparto di Ginecologia; Caterina Floriana Candido amministrativa della clinica Day Surgery Tomaino; Pasquale Critelli amministratore di una farmacia; Margherita Di Bari infermiera; Giuseppe Mauro medico di Neurochirurgia; Giuseppe Perri medico oculista; Giuseppe Tomaino legale rappresentante della clinica Day Surgery Tomaino; Gianpiero Maglia, all’epoca dei fatti dirigente medico del reparto di Cardiologia – Utic; Marco Scicchitano, dirigente medico del reparto di Oculistica; Mafalda Candigliota, dirigente medico del reparto di Cardiologia – Utic; Riccardo Sperlì, infermiere del reparto di Oculistica; Anna Rita Procopio, infermiera del reparto di Oculistica; Roberto Iuliano, dirigente medico del reparto di Gastroenterologia; Mariateresa Debora Lanatà, dipendente amministrativo; Luigi Mancuso, all’epoca dei fatti dirigente medico responsabile dell’Alpi; Rossella Viscomi, dipendente amministrativo; Antonio Attisani, infermiere del reparto di Cardiologia; Maurizio Gigliotti, all’epoca dei fatti legale rappresentante della Emmegi Hospital S.r.l. Nel registro figurano anche le due società della clinica Day Surgery Tomaino ed Emmegi Hospital.
