Una vittoria, una sconfitta e… . E quello che manca, il pareggio of course, diciamolo subito: non soddisferebbe affatto i tifosi del Catanzaro oggi. Nella terza partita, cioè, con in campo l’arbitro Mario Perri (cognome di chiara origine calabrese) della sezione Aia di Roma1. Incontrato tre volte (tra poche ore), da quando l’Us ‘29 (ri)gioca in B dal suo finora stabile ritorno tra i Cadetti del 2023.
Perri infatti, dopo aver fischiato in Catanzaro-Brescia il giorno dell’Immacolata del ‘24 e poi in Monza-Catanzaro dello scorso inizio ottobre (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-brescia-dirige-il-novellino-perri-genio-romano-con-passione-per-il-fischietto-e-cognome-che-tradisce-origini-calabresi/ e qui: https://irriverentemente.com/monza-catanzaro-dirige-il-giovane-genio-di-roma1-mario-perri-una-laurea-delite-per-lui-ma-in-ambito-arbitrale-anche-una-piccola-ossessione-vediamo-quale/), potrebbe essere simpatico ai sostenitori giallorossi al massimo se alla chiusura del match maturasse lo stesso punteggio delle occasioni precedenti con lui in veste di Ddg: sempre un 2-1 in favore dei padroni di casa. Non certo se invece la gara finisse invece sul pari, per giunta interno, contro una Reggiana “boccheggiante” al quint’ultimo posto. Ma, tornando a Perri, va detto che magari non sarà un asso del fischietto, e a breve vedremo il perché.
Tuttavia fuori dal rettangolo verde è un giovane capace di vantare nientemeno una laurea in Ingegneria aerospaziale con lode. Mica “pizza e fichi”, dunque, come direbbero nella sua città di residenza. In campo, però, Perri dovrà faticare per arrivare all’optimum, essendo un secondo anno Can che ancora non ha… visto la A da arbitro centrale. E dopo 4 stagioni sportive passate sui rettangoli verdi di C, per lui che è nato il 22/12/1992, essendo quindi un… fresco 33enne, ci vorrebbe proprio il debutto in massima serie avendo già maturato 25 gare in B inclusa quella odierna. Non tantissime, ma neppure poche!
