Fonte Gdf. Foto archivio
Siglato il protocollo d’intesa tra il Comando Regionale Calabria della Guardia di Finanza, rappresentato dal Comandante Regionale, Generale di Divisione Gianluigi D’Alfonso, e il Commissario Delegato per l’Edilizia Sanitaria della Regione Calabria, Claudio Moroni.
Un presidio di legalità per l’edilizia sanitaria
L’accordo, adottato nell’ambito delle misure straordinarie previste per il superamento dello stato di emergenza relativo al sistema ospedaliero calabrese, è finalizzato a rafforzare la cornice di legalità, trasparenza ed efficienza.
Che deve accompagnare ogni fase di attuazione degli interventi di edilizia sanitaria programmati sul territorio regionale.
Cooperazione istituzionale contro infiltrazioni e illeciti
L’intesa definisce un sistema coordinato di cooperazione istituzionale volto a prevenire infiltrazioni criminali, contrastare fenomeni illeciti in materia contrattuale e verificare la corretta gestione delle risorse pubbliche assegnate.
La collaborazione si basa su uno scambio strutturato di informazioni e sull’attivazione di controlli, anche su iniziativa autonoma della Guardia di Finanza, nel rispetto dei principi di riservatezza, proporzionalità e legalità.
I comandi provinciali del Corpo opereranno quali referenti territoriali dell’intesa, assicurando l’interlocuzione con i responsabili operativi designati dal Commissario e sviluppando le attività di verifica e approfondimento ritenute necessarie.
Il generale D’Alfonso e il commissario Moroni
D’Alfonso ha sottolineato come l’intesa rappresenti un presidio avanzato a tutela degli interessi economico‑finanziari dello Stato e della Regione Calabria, oltre che un contributo concreto alla salvaguardia dell’equilibrio e della credibilità dell’azione amministrativa.
Il Commissario di Governo Moroni ha evidenziato l’importanza, nelle grandi opere e ancor più in quelle sanitarie, di una stretta collaborazione tra tutte le istituzioni per garantire un contrasto preventivo alle attività criminali.
Che le ingenti risorse economiche possono attrarre, impedendo lo sviluppo e la sana infrastrutturazione di cui la Calabria ha urgente bisogno.
Lo scopo del protocollo
Il protocollo costituisce un chiaro segnale di attenzione verso la collettività.
E un impegno condiviso affinché le opere sanitarie previste diventino non solo infrastrutture moderne e funzionali.
Ma anche simboli tangibili di legalità, buona amministrazione e fiducia nelle Istituzioni.