Riceviamo e pubblichiamo (foto archivio)

Nei giorni scorsi, nello spazio antistante la chiesa di S. Maria della Speranza (Viale Isonzo), si è svolto il primo flash-mob musicale previsto dal progetto Città fuori, co-finanziato dal Comune nell’ambito del Programma Metroplus e realizzato in associazione temporanea di scopo da Atlantide, Culturattiva e Univoc.

La rete di partner conta inoltre sulla partecipazione di altri sodalizi.

Il flash-mob improvvisato ha sorpreso e incuriosito gli abitanti del quartiere, soprattutto i bambini, che sono stati immediatamente attratti dagli strumenti musicali e sono entrati subito in sintonia col chitarrista, polistrumentista e cantautore Danilo Lico, accompagnato da Alessandro Marzano alla batteria, che tra una canzone e l’altra li ha portati alla scoperta del progetto e in particolare dei laboratori musicali di Città fuori lab: 25 incontri da aprile a dicembre, per offrire a giovani che vivono situazioni di marginalità uno spazio creativo, accogliente e non giudicante, in cui la musica diventa un mezzo per ritrovare fiducia, ascolto reciproco e possibilità di espressione personale.

E la spontaneità dei bambini non si è fatta attendere quando, sulle note di Tu vuò fà l’americano di Renato Carosone, è partito un coro spontaneo che ha coinvolto tutti, dimostrando ancora una volta la forza espressiva e liberatoria di un linguaggio universale come la musica.

Il percorso intreccerà diverse attività: improvvisazione, canto, sperimentazione strumentale, scrittura di testi, composizione collettiva e introduzione alle tecniche di registrazione audio di base, per permettere ai partecipanti di dare forma alle proprie idee sonore.

Sono previste anche giornate dedicate alla costruzione di strumenti musicali con materiali naturali o riciclati, per sviluppare manualità, creatività e consapevolezza delle risorse a disposizione.

L’obiettivo è arrivare alla creazione di un brano collettivo, vivendo anche l’esperienza “live” della Festa della musica il 21 giugno e del Catanzaro Jazz Fest, che per la prima volta si svolgerà non solo nel centro storico, ma anche nei quartieri oggetto del progetto.  

Che prevede altri flash-mob musicali anche nelle scuole a fine marzo e diverse attività laboratoriali di conoscenza del territorio, intervallate da itinerari nei luoghi simbolo della città, concerti, rassegne, proiezioni e incontri da realizzarsi tra aprile e dicembre 2026 sull’intero territorio comunale, con un’attenzione particolare agli abitanti delle periferie Sud della città, caratterizzate dall’assenza di servizi e spazi culturali: da viale de Filippis ai quartieri S. Maria – Viale Isonzo – Pistoia.

I laboratori e le altre attività si svolgeranno, oggi e domani, prevalentemente nella sede dell’associazione Arte di Parte in via Calvario, 3 – S. Maria; nel Centro sociale “R. Fasano” di via Scopelliti e nella sede dell’Associazione Insieme di Viale Isonzo, 222. 

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