Riceviamo e pubblichiamo
Da anni l’Opel Club Italia APS ha annunciato in modo chiaro e documentato di essere disponibile a farsi carico delle spese per la riqualificazione, la gestione e la manutenzione dell’immobile comunale destinato al Centro Aggregativo nel quartiere Cava, proponendo un modello già testato.
Non è accettabile che l’Amministrazione di Catanzaro abbia bollato questa proposta come impossibile o irrealizzabile senza aprire una discussione pubblica e una verifica trasparente delle ragioni della chiusura di fatto del percorso eventualmente di affidamento.
Oggi, invece, ci troviamo di fronte a una notizia clamorosa: la stampa riferisce che il Comune, su sollecitazione di alcuni consiglieri durante l’approvazione del bilancio, ha destinato 100.000 euro per la riqualificazione dell’immobile da destinare a Centro Aggregativo senza alcun coinvolgimento concreto dell’associazione che ha maturato la proposta; è giunto il momento di chiedere perché, in presenza di una disponibilità a farsi carico delle spese di riqualificazione e gestione da parte dell’associazione, si sia optato per un intervento pubblico di tale portata.
Soprattutto se tali risorse avrebbero potuto essere indirizzate a emergenze sociali diffuse in città, a partire da quartieri più bisognosi, dove la domanda di servizi sociali è pressante e continua; l’ente pubblico ha il dovere di chiarire quale sia stata la logica che ha spinto a privilegiare una riqualificazione finanziata dall’amministrazione piuttosto che l’affidamento trasparente all’associazione che ha già presentato una specifica richiesta; non è accettabile che decisioni di tale rilievo vengano prese senza un pieno coinvolgimento della comunità e senza una pubblica discussione sulle alternative disponibili; chiediamo quindi una spiegazione pubblica, l’esposizione di tutti i dati che hanno guidato la scelta, la trasparenza integrale sugli atti che hanno portato allo stanziamento di quella somma e un rapido avvio di un percorso di affidamento che sia realmente conforme ai principi di legalità, partecipazione e responsabilità sociale.
La Opel Club Italia APS resta pronta a collaborare in modo costruttivo ma ferma nella difesa dell’interesse della cittadinanza, chiedendo che l’Amministrazione dimostri con fatti concreti che le risorse pubbliche servano davvero a creare opportunità di inclusione e coesione, e non ad alimentare decisioni opache o distanti dai bisogni reali della popolazione.
Il presidente Vittorio Alfieri resta a disposizione per un confronto pubblico immediato e per la pubblicazione di tutta la documentazione necessaria a confermare la trasparenza di tutto il processo.