Riceviamo e pubblichiamo

Il Pd rivendica un ruolo responsabile nella maggioranza che governa la città, ma non indica una sola decisione concreta per uscire dall’attuale fase di incertezza.

Si parla di “responsabilità” e di “fare la propria parte”, ma non si chiarisce quale sia questa parte, né con quali atti si intenda esercitarla.

Non ultimo “con chi si intenda operare all’interno della maggioranza”?

Debole e generico appare anche l’immarcescibile richiamo al “cambio di passo”.

Una forza politica che invoca una nuova direzione dovrebbe indicare cosa non ha funzionato, quali priorità ridefinire, quali interventi siano urgenti e con quali tempi. Nulla di tutto questo viene chiarito.

L’espressione resta un vuoto slogan, senza contenuti operativi né impegni verificabili.
Riteniamo che il massimo sforzo sul piano del nulla, sta nella definizione della crisi come vicenda “interna al centrodestra”.

Tutto ciò evidenzia una chiara mancanza di responsabilità. Se si è parte integrante della maggioranza, non si può descrivere l’instabilità come un fenomeno esterno.

Governare significa condividere oneri e onori: distinguere tra “crisi altrui” e propria posizione istituzionale appare politicamente debole e strumentalmente attendista. Non si capisce bene con quali voti, sinora e forse domani, la c.d. maggioranza abbia governato.

Sui temi programmatici – sviluppo urbano, servizi pubblici, infrastrutture, contrasto allo spopolamento – le dichiarazioni si fermano a semplici principi.

Non emergono provvedimenti concreti, atti consiliari, delibere, strumenti finanziari o cronoprogrammi.

Senza contenuti operativi, la strategia del partito resta indefinita facendo lievitare oltre misura le evidenti difficoltà della nostra capogruppo e degli altri rappresentanti istituzionali.

Per concludere in bellezza anche sul piano interno, rispetto alle tensioni territoriali, prevale un generico richiamo al dialogo, senza una linea politica chiara.

Il riconoscimento delle difficoltà non è accompagnato da alcuna proposta concreta per superarle.

Nel complesso, le dichiarazioni restituiscono l’immagine di un partito che osserva e commenta più che guidare e decidere in una fase delicata per Catanzaro.

La città ha bisogno di priorità chiare, responsabilità concrete e scelte riconoscibili.
Le parole da sole non bastano. Servono decisioni.

Occupy Pd – Catanzaro

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