Non ha eguali nel mondo, probabilmente, Catanzaro. Che, purtroppo, vanta un triste primato: tessuto sociale imperniato sul… novantagradismo verso chiunque. Meglio ancora, se potente! Nel contesto moralmente (ed eticamente) corrotto di una città in cui ormai soltanto pochi pazzi come noi, ormai più unici che rari, si ostinano ad “abbaiare alla luna”. Disgustati in senso profondo da quanto vedono intorno a loro, ma in modo specioso e soprattutto inutile. Perché il capoluogo non è stato ucciso dalla politica, bensì si è suicidato. E per farlo ha semmai dato mandato alla politica stessa, in fondo dunque persino da assolvere, di preparare le condizioni per il suo lungo, lento ma inesorabile, declino.
I responsabili o presunto tali
Alla luce di quanto fin qui scritto stamani, ci è quasi venuto da sorridere (sebbene al solito in modo amaro), leggendo i firmatari di una delle… millemila note stampa diramate da Palazzo De Nobili, il 90% delle quali piene di aria fritta e propaganda, stavolta incentrata sul salvataggio del… Supercinema. Un comunicato appunto vergato da Antonio Corsi, Giovanni Costa, Manuela Costanzo, Manuel Laudadio, Rosario Lostumbo, Rosario Mancuso, Francesco Scarpino, Raffaele Serò. Manco a farlo apposta tutti… responsabili, ovvero gente di destra ma collocata da mano mancusiana (inteso come il vicepresidente della Regione, Filippo), e non solo, a sinistra per lasciare sereno al proprio posto il fido, e prezioso per Lega & Co., Nicola Fiorita in un capoluogo in cui destra, sinistra, centro sono come ovvio dei meri riferimenti privi di qualunque reale significato. Ma attenzione, nel nostro scritto c’è un errore. E anche bello grosso. Scarpino, infatti, ha firmato le dimissioni contro Nick (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-se-scarpino-si-dice-coerente-noi-abbiamo-fisico-scultoreo-e-guai-a-chi-ride-ma-guardate-cosa-scrivevamo-un-anno-fa-su-espulsioni-fioritiani-di-destra-di-polimeni-e-riccio-dai-capoluogo-no/).
Le “dimissioni” di Scarpino, ancora o non più responsabile?
Le dimissioni anti-Nick, alzi la mano chi se le ricordi già oggi. Comunque sia, peccato che fossero una delle iniziative, in generale, più farlocche della storia della politica planetaria. E peccato pure soprattutto che, in base a quanto solennemente dichiarato al tempo da Marco Polimeni ed Eugenio Riccio (questa la boutade vera), Scarpino in particolare dovesse essere fuori da Forza Italia addirittura da fine 2024 per l’appoggio a una delle tante giunte fioritiane varata nel precedente inizio autunno (leggi qui parole loro, non nostre: https://irriverentemente.com/catanzaro-ecco-tutto-cio-che-lultima-nota-del-centrodestra-contro-chi-salva-fiorita-non-dice-tipo-il-recente-favore-di-riccio-a-scarpino-e-i-mille-inciuci-del-pua-a-capo-del-comune/). Scarpino anomalia, oltreché sbaglio de irriverentemente.com che lo ha ancora annoverato tra i responsabili, dunque? Manco per sogno!
Le… libertà di Fi
In Fi ha accanto la collega Costanzo M., che dovrebbe essere stata espulsa 15 giorni fa ci pare. Parola, sempre solenne, del suo coordinatore provinciale. Indovinate chi? Polimeni naturalmente, che per un altro verso sulla vicenda abbiamo pure difeso (leggi qui: https://irriverentemente.com/comune-catanzaro-in-amministrazione-lega-pd-ce-chi-gioca-con-carte-truccate-perche-mentre-sgoverna-citta-vorrebbe-salvare-faccia-politica-e-noi-senza-ironia-spezziamo-lancia-per-nick/).
.Il consigliere… Dragon Ball
Come cambiano i tempi da… Dragon Ball e le dirompenti dichiarazioni alla Gdf, al ruolo di responsabile. Basta, fa già ridere così. C’è anche chi, evitiamo di farne il nome per non avere magari il fastidio di sentirci chiamati al telefono, scherzava parlando di “Dragon Ball” a proposito di chi caricaturava e invece adesso “condivide”. Lo stesso consigliere che il 6 ottobre 2023 (così come il 29 luglio precedente) ci scriveva (e chiamava) per parlarci indebitamente di personaggi (suoi colleghi in Comune, peraltro) della stessa risma, e contesto sociale, non certo nostri. Collega con cui infatti, dopo aver farneticato riguardo a improbabili denunce e dichiarazioni rese alla guardia di finanza per stigmatizzarne il comportamento, si è intrattenuto in aperitivi, documentati, su Fb. Eccolo quindi l’ambito politico locale, però esecrabile assai meno di quello sociale: dicevamo. Perché in quest’ultimo albergano “semplici cittadini”, in realtà loschi figuri e soggetti prezzolati, che con la 5. elementare e un cervello da gallina spiegavano, ad esempio, su Fb i mali del commissariamento di Palazzo De Nobili in caso di dimissioni di massa dei consiglieri. Chissà da chi ammaestrati, pardon imbeccati. Politica allora da “assolvere”: specchio di una società malata di una città senza futuro!