Consiglio comunale CatanzaroConsiglio comunale Catanzaro

Se volessimo far ricorso a un umorismo un po’ greve, diremmo che una settimana abbondante (con almeno 3 notti di fuoco) passata a letto con un’australiana ti lascia letteralmente senza fiato. Tanto che mentre segui il consiglio comunale straordinario (in un “grigio” lunedì di fine gennaio. Leggi qui: https://irriverentemente.com/?p=27360) ti capita, senza accorgertene, persino di addormentarti. Magari, ma non è certo colpa sua, mentre parla della sua pregressa esperienza di assessore Rosario Lostumbo. E così ti svegli, essendo temporaneamente passato da 39 a 37.5 grazie a paracetamolo e antibiotico, un po’ dopo. Quando, frastornato, non capisci il motivo di tante “gridate”, neppure sapendo il numero di ca@@ate che da sveglio avresti ascoltato. Ma finita la… terzina, il civico consesso della “risposta” ai danni provocati dal ciclone Harry (assemblea con lo stesso impatto di una frase come: “Sei uno stupidino” detta a Mike Tyson mentre ti viene contro imbufalito) e dei fondi per il Sociale persi, ha mandato in scena l’ennesima pagina dello  strisciante scontro tra il sindaco Nicola Fiorita e l’ex capogruppo Democrat Fabio Celia. Una guerra, o meglio un rancore, che parte da lontano.

Celia, l’unico (o quasi) che in Aula Rossa che se potesse destituirebbe Nick all’istante

Celia è l’unico (o quasi) che in Aula Rossa che, se potesse, destituirebbe Nick all’istante. Anzi, forse non l’unico in assoluto. Perché forse lo farebbero pure gli… Azionisti (alias Gianni Parisi e Stefano Veraldi) e ancor più forse anche Valerio Donato. La sola “roba seria” anti-fiorita, insomma. Altro che Lega e Forza Italia: “tigri di carta”, tenute al guinzaglio da chi comanda davvero il cucuzzaro: Filippo Mancuso e Roberto Occhiuto. A cui Nick fa più comodo di quanto non facesse la… mitica signora Vincenza Enea al Divo: Giulio Andreotti. Ecco allora i veri affondi… guerrafondai, che non fanno male al sindaco solo perché ha le spalle e il petto protetti da solidi, trasversali, scudi. Che non sono certo i quattro (qualcuno in più) Kommunisti di Aula e Giunta. I quali, senza tutti gli interessi sparsi nell’arco costituzionale locale (e molto oltre la politica) per mantenere quanto più a lungo possibile lo… status quo, sarebbero travolti e spazzati via in un battibaleno. Ma Celia, pur sapendo che nulla farà a Nick, si deve sfogare.

Ma perché Celia ha nel mirino proprio quello che dovrebbe essere il suo sindaco. In fondo sono 2 sinceri democratici?

Ma per quale notivo, proprio Celia ce l’ha tanto su con Nick? In primis, perché è stato sedotto e abbandonato da Nick. Che dopo averne preso “a piene mani” aiuti concreti e voti in campagna elettorale, centrato l’obiettivo lo ha messo alla porta quasi subito. Pessimo biglietto da visita per un Celia che vive molto d’immagine! E che il sindaco ha snobbato senbene si tratti di un soggetti a livello apicale in uno spaventoso (nel senso di diffuso e diramato, sia chiaro) blocco di potere politico-economico. Inserito dal mondo degli affari a quello del sociale, dall’ambiente della politica a quello della Chiesa e così via. Parte di un gruppo che, tramite lui o stretti congiunti, può essere molto utile per ottenere messe di voti alle varie elezioni, ad esempio. Ne sa qualcosa il vicesindaco Giusy Iemma, come (da ultimo) dimostra il video social di rivendicazione del buon Fabio per l’ottimo risultato conseguito all’indomani delle Regionali di inizio autunno ‘25 (sebbene salvo ricorso, un buon esito solo sul piano… morale e non certo dell’obiettivo). Ma è un gruppo che può essere molto utile anche per arrivare al vertice di importanti ordini professionali o associazioni di categoria o, ancora, di enti sociali cittadini tipo Acli, Confartigianato e così via, con una serie di figure, notoriamente gravitanti nell’orbita della famiglia Celia, assai ben introdotti.

Ma non finisce qui…

L’influenza dei Celia, come detto poco cari a Nick, si esercita tramite i tanti sodalizi gestiti dagli interessati, direttamente o indirettamente, pieni di associati che al momento di qualsiasi voto possono appunto essere alleati molto preziosi. Stesso dicasi per nomine di prestigio, laute sponsorizzazioni di organi di stampa e tanto altro. In termini diversi, una macchina ben rodata, di cui però si parla poco. Pochissimo! Purtroppo però questa “macchina perfetta” risente di qualche granello di polvere negli ingranaggi. Detriti che provocano due grandi crucci ai Celia.

I 2 crucci dei Celia e quelle altrettante note stonate che proprio non si intonano

I 2 crucci dei Celia e quelle altrettante note stonate che proprio non si intonano. Il primo, ricorso a parte da cui potrebbe scaturire tutta un’altra narrazione, deriva dal fatto che il potente gruppo colleziona sconfitte in serie con Iemma. Che dopo le Amministrative ‘22 (come premesso al netto di “belle figure” e plausi ricevuti) non riesce a cancellare la casella dello… zeru dai… tituli. Sempre ricorso a parte, ma per ora è certo che nel frattempo ha persino perso l’incarico nel partito oltre a 2 Regionali (‘21 e ‘25) e alle Politiche (‘22). Fuori da tutto insomma, il vicesindaco da 4 anni a questa parte, malgrado la… grande sponsarizzazione dei Celia con cui sono inscindibili. Ma, ribadiamo, salvo i giudici aditi decidano diversamente, allo stato sono “zeru tituli” con la grama prospettiva (dal ‘27 in poi) di avere come unico obiettivo tornare a essere un “semplice” consigliere comunale, sempre in scia (e con i voti) dei Celia, naturalmente. Punto e basta! I dispiaceri politici del… Celia Group non sono finiti qui, però, come dicevamo. Perché un altro macigno nella scarpa è rappresentato dal gelo nel cuore di Fiorita. Sì, proprio l’ingrato (per Celia, come ovvio) Nick. Uno che ogni volta gli si presenta l’occasione gli sbatte la porta in faccia e si diverte pure a farlo notare a tutti.

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