Vecchia foto volutamente presa dal web
Breve chiosa al dirompente passaggio del ciclone Harry su Lido: voglia di provocare, non mostrando alcuna empatia per il dolore altrui? Nossignori! Anzi, dispiacere per le vittime (grazie a Dio solo sul piano economico, a cui pure con grandissima fatica si può far fronte). Ma prendersela con Madre Natura perché fa il suo mestiere è davvero paradossale. E non a caso abbiamo scelto a corredo del pezzo una foto, prendendola dal web, che dimostra (con tanto di vecchia data in bella mostra) come le “spaventose” onde delle scorse ore non siano certo comparse in città per la prima volta in assoluto. Ma anche fosse così, bisogna abituarsi a questo e a molto di peggio purtroppo. Frutto del riscaldamento globale. Che ieri ha portato un ciclone, fra 10 anni magari farà arrivare un uragano (letteralmente parlando in virtù di un Mediterraneo ormai prossimo a temperature da Pacifico o Mar dei Caraibi) con le acque che penetrano per km, e dunque non solo una manciata di metri, nell’entroterra fino a devastare… l’abitato nell’interno. Ma se vi si costruisce a ridosso, dell’acqua, senza immaginare barriere efficaci (fermo restando che ci sono casi in cui poi niente e nessuno arresta la furia degli elementi) questi sono i risultati. Insomma, se ti fai casa o negozio a… bordo mare (o come in altri casi nel letto di un fiume) questa è. In modo spietato. Punto e basta!
I ridicoli (e lo diciamo noi!) attacchi a Fiorita
Oltre al resto, già visto, è ridicolo accusare la politica in… carica, sfogandosi sul sindaco Nicola Fiorita. Su cui sapete come la pensiamo (malissimo, cioè) e che tutti sanno governi, quale interposta persona, su mandato di Filippo Mancuso. Ma assolutamente incolpevole nel caso di specie. Semmai è colpevole (e pure tanto) chi dipinge Lido, a chiari scopi speculativi, come il quartiere dello sviluppo del capoluogo. Che mai potrà essere per una morfologia del territorio non certo modificabile. O comunque, con qualsiasi intervento pur milionario, impossibile da rendere una zona davvero capace di generare crescita per l’intera città. Semmai solo di “mangiarli” inutilmente, consumando le sempre meno risorse disponibili a vantaggio appunto di pochi “pirati” e speculatori a cui fanno gola i soldi pubblici e le facilitazioni della politica per fare anche quelli privati.
Una Montecarlo e Miami che non esiste, semmai solo un quartiere iperprotetto a tutela di interessi milionari di pochi
Al di là di quanto fin qui scritto, se pensate che… nell’epicentro del disastro generato da Harry ci hanno fatto il concerto Rai di Capodanno, dicendo che quella è una zona sicura (e lo è, ma solo quando non c’è vero maltempo), allora il quadro è completo! Comunque sia, come nel Gioco dell’Oca torniamo alla casella di partenza. E ribadiamo, quindi, che costruire case e palazzi (poi vedendoli a prezzi al metro quadro come fossero ubicati a Montecarlo o Miami Beach) a pochi metri dal… porto che per giunta non c’è (forse mai essendoci) e poi dolersi dell’inarrestabile, inaudita, violenza dei flutti è come andare a sbattere volutamente con l’auto contro un muro, salvo accusarlo di essere lì. Un non senso, insomma!