Riceviamo e pubblichiamo
In Calabria si muore di sanità negata e si emigra per fame, ma (come sul Titanic) nel palazzo si brinda: oggi la priorità è spartirsi nuove poltrone e stipendi d’oro.
L’opposizione intanto recita la farsa in favore di telecamere, mentre sotto il tavolo si sfrega le mani pensando a come occupare i posti che la maggioranza sta creando.
Se solo aveste dignità politica, basterebbero le firme di 7 (sette) di voi per seppellire questa legge truffa domattina.
Ne avete 10 a disposizione, ma restate immobili perché quel banchetto fa gola anche a voi.
Se non firmate oggi stesso sarà chiaro ad ogni calabrese che non siete avversari, ma protagonisti dello stesso sistema.
Complici che gridano allo scandalo solo per alzare il prezzo del proprio silenzio.
Ernesto Alecci, Elisabetta Barbuto, Enzo Bruno, Francesco De Cicco, Giuseppe Falcomatà, Filomena Greco, Ferdinando Laghi, Giuseppe Ranuccio, Elisa Scutellà, Davide Tavernise e Pasquale Tridico
