Riceviamo e pubblichiamo. Foto archivio

Per consentire i lavori urgenti di riparazione delle proprie condotte, Sorical ha comunicato che sarà ridotta l’erogazione idrica dall’impianto Corace per le zone di Germaneto, Viale Emilia, Guglia, Motorizzazione Civile e Runci.

Possibili disagi potrebbero verificarsi sulle zone servite dai serbatoi Corvo e Santa Maria.

Lo rende noto l’Ufficio acquedotti di Palazzo de Nobili specificando che il servizio sarà sospeso presumibilmente fino alla fine dei lavori, stimata da Sorical per le ore 12 di oggi 2 gennaio 2026.

Soldi da Governo

L’assegnazione di 460mila euro dal ministero dell’Istruzione al Comune di Catanzaro per interventi di prevenzione antincendio negli edifici scolastici rappresenta un risultato importante e concreto, che merita di essere sottolineato.

Il finanziamento interesserà diversi edifici scolastici del territorio comunale, tra cui gli istituti Todaro e Campanella. E 200mila andranno al plesso Stretto Antico. Anche in questo caso, le risorse saranno destinate all’adeguamento alle norme di prevenzione e protezione antincendio.

Che rivestono un ruolo centrale all’interno di un’area particolarmente popolosa della città e che da tempo necessitavano di interventi significativi.

Parliamo di scuole che accolgono ogni giorno centinaia di studenti e che rappresentano un presidio educativo e sociale fondamentale per i quartieri di riferimento.

Si tratta di un’azione amministrativa senza precedenti per Catanzaro: dagli efficientamenti energetici, vedi quello della scuola Giglio nel quartiere Mater Domini, alla messa in sicurezza degli edifici, dall’apertura di nuove scuole alla riapertura delle palestre scolastiche.

Stiamo finalmente restituendo dignità e funzionalità a strutture che per troppi anni hanno vissuto una fase di vuoto e di mancata manutenzione.

Investire nelle scuole significa investire nel futuro della città, nella sicurezza dei nostri studenti e del personale scolastico, ma anche nel diritto a spazi adeguati, moderni e sicuri.

Questo finanziamento si inserisce, quindi, in una strategia più ampia che sta dando risposte concrete a criticità storiche e che testimonia una rinnovata attenzione verso il patrimonio scolastico comunale.

Continueremo su questa strada, con la consapevolezza che la qualità dell’edilizia scolastica è un indicatore fondamentale della qualità di una comunità.

Dubbi su metro

Inutile girarci attorno: la metropolitana di superficie è per Catanzaro e la sua mobilità una rivoluzione.

Un’opera che in termini di importanza strategica per l’accesso al Capoluogo si pone sullo stesso piano del viadotto “Bisantis” e della rotatoria “Gualtieri”.

La scelta di attivare un primo tratto in coincidenza del grande evento di Capodanno nel quartiere Lido è stata una scelta azzeccata: sia per dare una iniezione di fiducia ai cittadini nel nuovo anno appena iniziato, sia perché l’affluenza prevista e rivelatasi reale ha potuto contare su una opzione in più per essere gestita.

Ora però è tempo di guardare al futuro, perché la rivoluzione della mobilità potrà essere davvero tale solo a determinate condizioni.

La prima, ovviamente, è la completa attivazione delle tratte, che dovranno contribuire a ricucire i grandi nuclei urbani che fanno di Catanzaro una città policentrica. Poi però c’è dell’altro, altrettanto necessario, a cominciare dalla intermodalità.

Senza un sistema integrato di trasporto non si va da nessuna parte e dunque, se davvero si vuole estirpare l’abitudine della macchina a tutti i costi, chi raggiunge le stazioni di approdo della metro dovrà poter proseguire con altri mezzi, passare da ferro a gomma senza soluzione di continuità.

È su questo che misureremo ancora la capacità di AMC e FdC di mettere tutto a sistema, magari con il biglietto integrato. Il dialogo tra Comune, Regione, aziende, dovrà essere serrato ed efficace come è stato fin qui e bisognerà bruciare i tempi.

Dovrà essere una sinergia che tenga conto anche di altre variabili: le autolinee private, per verificare tutte le soluzioni utili a una loro integrazione nella rete, vista l’importanza del servizio che rendono all’hinterland catanzarese e alle altre province.

Se ne è discusso con i colleghi in Commissione e penso vi siano tutte le condizioni per cogliere un buon risultato.

Poi ci sono quelle porzioni di territorio che, di fatto, sono escluse dai tracciati della metro. Penso alla zona nord di S. Elia, a quella est di Siano, a Gagliano-Mater Domini-De Filippis; zone sulle quali AMC dovrà inevitabilmente aprire una riflessione, perché l’ottica con cui guardarle cambia completamente con l’avvento della metro.

Un qualunque residente a S. Elia che volesse muoversi verso Lido, giusto per fare un esempio, dovrà poterlo fare lasciando a casa la macchina e senza disagio alcuno.

La chiamiamo rivoluzione e questo sarà, ma solo dandoci dentro da subito con il lavoro comune.

Isola pedonale

Il Comune di Catanzaro ricorda alla cittadinanza che nei giorni 3, 4 e 5 gennaio 2026, Corso Mazzini sarà area pedonale dalle ore 17:30 alle ore 20:00, nel tratto compreso tra Piazza Cavour (Questura) e Piazza G. Garibaldi (San Giovanni).

Durante le stesse giornate, dalle ore 15:00 alle ore 20:00, sarà inoltre istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di Corso Mazzini, nel tratto interessato dalla pedonalizzazione, e su Piazza Basilica Immacolata.

Sarà consentito l’attraversamento di Corso Mazzini dalle seguenti direttrici:

da Via Jannoni – Piazza Grimaldi verso Via Menniti Ippolito;

da Discesa Poerio – Piazza G. Garibaldi verso Via De Grazia e in discesa verso il Cavatore.

Durante l’orario di area pedonale, sarà presente il trenino turistico dell’A.M.C., che percorrerà un itinerario dedicato a velocità ridotta, nel rispetto delle condizioni di sicurezza previste.

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