Riceviamo e pubblichiamo

A causa delle condizioni atmosferiche avverse previste per domenica 15 febbraio, gli eventi del Carnevale già in programma in Villa Margherita e zona Porto a Lido, sono stati rinviati a domenica 22 febbraio. Ne dà notizia l’amministrazione comunale di Catanzaro.

(a “rischio” anche simili iniziative non comunali)

“In occasione del Carnevale 2026, il Parco Archeologico Nazionale di Scolacium presenta la mostra immersiva “Dentro il quadro: quando l’arte prende vita”, che si terrà il giorno 15 febbraio alle ore 10:45.

L’evento rappresenta un’occasione unica per vivere l’arte in una forma completamente nuova. I visitatori saranno invitati ad attraversare una soglia simbolica, un confine che separa la tradizionale contemplazione delle opere dalla possibilità di entrarvi dentro, ascoltarle, viverle.

In questo percorso innovativo i dipinti non sono più superfici statiche: si animano, parlano, respirano. I protagonisti delle opere si rivolgono direttamente al pubblico, condividendo emozioni, memorie e segreti rimasti celati per secoli.

Le ambientazioni si trasformano in tempo reale, come se le cornici si aprissero per accogliere lo spettatore all’interno del loro mondo.

“Dentro il quadro” è un incontro tra passato e presente, tra immaginazione e meraviglia, tra il patrimonio artistico e la capacità contemporanea di reinterpretarlo.
Un’esperienza che ribalta il punto di vista: non saranno più i visitatori a osservare i quadri, ma i quadri ad osservare loro.
L’appuntamento odierno offrirà al pubblico un’esperienza irripetibile, pensata per valorizzare il dialogo tra arte, storia e innovazione all’interno di uno dei luoghi più suggestivi del territorio.

Un evento unico da non perdere, che promette di ridefinire il modo di vivere l’arte.
Per un’ottimale gestione dell’evento vi consigliamo di prenotarvi al seguente numero 3358313971, informandovi che la partecipazione è inclusa nel normale costo del biglietto di ingresso.”

Spazio 2 a P. Fazzari

Il prossimo 24 febbraio 2026, a Palazzo Fazzari, verrà inaugurato “Spazio 2”, il nuovo Social Innovation Hub della città di Catanzaro: un luogo aperto, dinamico e condiviso, pensato per i cittadini, i giovani, le associazioni, i professionisti e tutti coloro che vogliono immaginare e costruire nuove risposte ai bisogni del territorio.
Spazio 2 nasce come ambiente di co-progettazione, co-working e co-studying, con l’obiettivo di favorire l’innovazione sociale attraverso la collaborazione, la formazione e la contaminazione di idee. All’interno dell’hub si svolgeranno laboratori, corsi di formazione, piccoli eventi, presentazioni e momenti di confronto, creando un ecosistema vivo e accessibile.

L’hub si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana e culturale, valorizzando uno spazio simbolico del centro storico come Palazzo Fazzari e trasformandolo in un presidio permanente di creatività, partecipazione e crescita collettiva.
Spazio 2 sarà uno spazio aperto alla città, pronto ad accogliere proposte, progetti e collaborazioni, con l’ambizione di diventare un laboratorio permanente di nuove pratiche sociali, digitali e culturali.

L’inaugurazione di Spazio 2 rappresenta un invito rivolto a tutta la comunità: abitare gli spazi, condividere idee, costruire futuro.

Emma Dante al Foglietti

Dentro una famiglia, un giorno, l’abituale violenza del marito sulla moglie si trasforma in un femminicidio surreale e terribile al tempo stesso. La vittima – nonostante ogni sera venga uccisa dal marito che le spacca la testa con un ferro da stiro – è costretta a tornare in vita, per continuare a prendersi cura dei familiari e della casa.

E’ la storia raccontata ne “L’angelo del focolare” che porta la firma della più acclamata regista italiana, Emma Dante, in scena per la prima volta al Teatro Foglietti di Catanzaro stasera, alle ore 21.

Il suo 2026 è iniziato con un grande riconoscimento, il Leone d’oro alla carriera della Biennale Teatro 2026, in un periodo, personale e storico, che ha tanto da dire. “Una notizia meravigliosa – commenta la regista – ho ricevuto tantissimi messaggi di affetto e di riconoscenza da parte del pubblico, dai miei collaboratori, questo premio in realtà l’ho vinto insieme a tutti quanti hanno supportato e accompagnato il mio lavoro”.

Emma Dante racconta un’altra storia familiare, una riflessione sulla violenza quotidiana che si consuma tra le mura domestiche. La denuncia, la repressione – si pensi alla legge sul femminicidio – non bastano, e il suo lavoro rimarca il peso del sostrato culturale, della mentalità “mafiosa”, del silenzio complice. “L’angelo del focolare racconta sicuramente una parte di quell’omertà che rende colpevoli anche chi non compie l’atto in sé, stare in silenzio significa comunque essere colpevoli, perché quel silenzio ha un peso, ha una responsabilità. L’angelo del focolare parla di un sistema in cui alcune donne sono imprigionate, in cui tutti guardano, tutti vedono ma nessuno poi veramente fa niente. Perché si normalizza la questione e il dolore anestetizzato è ancora più pericoloso e più grave di un dolore plateale urlato ai quattro venti”. L’angelo del focolare che tenta di spiccare il volo rappresenta anche il sogno impossibile per il Sud di affrancarsi dalla sua condizione?

Sicuramente ha a che fare con una grande metafora del Sud – rimarca Emma Dante – questo continuo tentativo di volare, di emanciparsi dal degrado, dall’ignoranza, ma non riuscire a farlo fino in fondo. Certo le ali si muovono, secondo me basterebbe poco per trovare finalmente il modo di sollevarsi da terra. Spettacoli duri come questo raccontano che certe morti sono già annunciate, solo che noi non le vediamo, non facciamo niente – lo Stato  e la società – per evitarle. Questo già sarebbe un volo, il volo di un’intera società, di quella donna che prova a uscire dalla sua condizione terribile, feroce e disumana”.

I biglietti per la serata sono disponibili contattando il botteghino al numero 0961501818 oppure sul portale https://www.liveticket.it/politeamacatanzaro  .

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