Riceviamo e pubblichiamo
Rivedere al ribasso il numero di stalli per la sosta riservata agli operatori di Corte dei Conti e Tar lungo via Buccarelli.
E’ la richiesta, pervenuta in forma di petizione da parte di tutti i residenti ed esercenti della zona.
Che la prima e sesta commissione consiliare, guidate rispettivamente da Gregorio Buccolieri e Alessandra Lobello, hanno inteso prendere in considerazione effettuando anche un apposito sopralluogo lungo la via interessata.
L’ipotesi sarebbe, dunque, quella di ridurre gli stalli riservati agli uffici giudiziari per convertirli in parcheggi fruibili dai cittadini, raccogliendo l’istanza pervenuta, in tal senso, dai residenti che hanno evidenziato disagi a causa della scarsa disponibilità di posti auto.
All’unanimità dei presenti è stato dato parere favorevole alla richiesta e, ora, la palla passa al comando di Polizia locale per effettuare le necessarie valutazioni tecniche del caso.
E dare seguito a quanto proposto dai consiglieri componenti delle due commissioni al fine di migliorare il piano parcheggi in via Buccarelli.
Srasera al Foglietti
Il Teatro Foglietti apre le porte ad una delle esperienze più radicali della scena contemporanea italiana.
Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, venerdì 30 gennaio prossimo, alle ore 21, presenteranno la loro nuova creazione “Metadietro”.
All’interno della stagione trova spazio anche un viaggio visionario che, tra surreale ironia e crudele comicità, affronta il rischio costante dell’abisso e l’illusione di una possibile salvezza.
Al centro della scena, un ammiraglio vestito di blu elettrico tenta di salvare la sua nave, mentre l’equipaggio che lo circonda è accecato da logiche di mercato e interessi individuali. Nessuno è colpevole, eppure il divario nei loro modi di stare al mondo risulta insanabile.
Ironici, provocatori, irriverenti, unici nel loro stile, Rezza e Mastrella – per la prima volta al Politeama – si preparano a stupire il pubblico calabrese con il loro lungo percorso di ricerca sul linguaggio e sul corpo.
“Uno spettacolo fantasioso che non si può raccontare, la nostra è un’arte che si differenzia da tutto il resto, per noi la cosa più importante è mettere in moto la dirompenza”, commentano i due protagonisti in vista della data. Un lavoro che suscita una profonda riflessione politica in un’epoca complessa: “L’ammutinamento significa rivolta contro le gerarchie e ogni forma di potere che, storicamente, non è mai stata equa. L’avversione è una questione morale”.
Sul palco si muove anche Daniele Cavaioli, “una presenza poetica e accidentale”, che insieme ad Antonio Rezza riempie lo spazio immaginato da Flavia Mastrella. Un duo che a breve festeggerà il traguardo di quarant’anni di lavoro insieme: “Come abbiamo fatto a resistere?
Sulle questioni importanti la pensiamo allo stesso modo, nessuno svenderebbe se stesso, è fondamentale mantenere un’identità ed una coerenza, anche ottusa. Per questo non abbiamo mai chiesto soldi allo Stato per produrre i nostri spettacoli, fedeli a quell’idea di ammutinamento”.
I biglietti della serata sono disponibili contattando il botteghino al numero 0961501818 oppure sul portale https://www.liveticket.it/politeamacatanzaro. E’ prevista anche una promozione speciale che consentirà l’ingresso in platea al costo di quindici euro per gruppi di minimo dieci persone.
