Il camaleontico Smemorato di Collegno (ovvero un Vincenzo Capellupo pronto a farai concavo e convesso a seconda di ordini di scuderia e convenienze politiche) in prima fila.
E poi gli immancabili Francesco Scarpino e Raffaele Serò, ma anche l’intera Amministrazione: tutti a invocare Roberto, il munifico, affinché dia i soldi per le strutture sportive dei quartieri che gli interessano.
E dove prendono i voti per continuare a fare il loro assai redditizio lavoro di consiglieri. Dai, allora, Occhiuto accontentali, così non ti dicono più quelle terribili cose che ti scrivevano quando gli conveniva dire quello.