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Riceviamo e pubblichiamo

Assistere al consiglio comunale sui dirompenti effetti del recente ciclone Harry e i fondi persi nel Welfare con quasi 39 di febbre, via streaming nel pomeriggio odierno, può anche essere terapeutico! Perché? Semplice: ti fai 4 risate, malgrado dolori lancinanti, soprattutto alle ossa.

Tipo quando parla un “eroe dei nostri tempi”: Raffaele Serò. Che, mentre loda il sindaco di (asserita) sinistra Nicola Fiorita e gli si mostra vicino, al di là di Harry, dice letteralmente al microfono la “nostra giunta regionale”. Che però è di destra, anche assai marcata.

E infatti lui al Comune ribadiamo che sta con Nick mentre in Cittadella con il meloniano Antonio Montuoro. Insomma per il camaleontico Serò la politica è racchiusa nel “tengo famiglia” e del qualcosa a casa va portato. Non importa se un posto da consigliere al De Nobili o in una struttura speciale e così via.

Da Levante a Ponente, insomma, senza una piega e facendolo apertamente. Tanto che, pensando a cosa fosse la politica solo qualche decennio fa, siamo davvero sconfortati. Poi, comunque, le precise accuse di Gianni Parisi, Sergio Costanzo e Valerio Donato fra gli altri sulla perdita di fondi nel Sociale.

E un Fabio Celia che, come spesso gli è accaduto in questa consiliatura, ha fatto il vero leader dell’opposizione. Considerato che i forzisti tenuti a bada da Roberto Occhiuto e soprattutto i leghisti, politicamente recintati da Filippo Mancuso, alla fine della fiera non toccano palla.

Perché il buon Filippo ha in Fiorita il suo… jolly. Resta il fatto però che il pur scarso Nick nell’attacco subito da Celia, e nel comunicato stampa di fuoco incassato dal Forum Terzo Settore, paga la chiusura allo stesso sodalizio che con presidenza Arci e ruolo Città del Vento ha un coinvolgimento molto prossimo della famiglia Celia.

Vicinissima, per non dire magna pars, nella stessa Cdv e quindi del Forum. Senza contare il voto compatto dell’Arci per la vicesindaco Giusy Iemma alle Regionali di oltre 3 mesi fa.

Certo, tuttavia, il mancato coinvolgimento al civico consesso straordinario odierno dell’Fts è probabilmente sbagliato, ma la vicenda è molto più complessa.

E sullo sfondo ha anche il delicato tema dei contributi pubblici. E di un Celia al solito inviperito, quando snobbato da Nick e da chiunque altro abbia aiutato, economicamente e con i voti, ricevendone in cambio un’umiliante porta in… faccia.

Il comunicato del Forum Terzo Settore

Consiglio comunale: Forum Terzo Settore, mancata  audizione é grave quanto la perdita dei fondi sul Dopo di Noi

La mancata concessione di essere auditi nel corso del Consiglio Comunale monotematico sulla restituzione alla Regione Calabria di oltre 400.000 euro del Fondo “Dopo di Noi” rappresenta un fatto estremamente grave, perché ancora una volta viene negato il diritto  del Forum Terzo Settore di esprimeresi su una.problematica, di rilevante interesse sociale.

Si tratta di una scelta che non può essere giustificata né da regolamenti, né da valutazioni di opportunità politica. È una decisione grave quanto la stessa restituzione dei fondi e denota una volontà chiara: evitare il confronto e il dibattito pubblico tra i protagonisti delle Politiche Sociali — la Pubblica Amministrazione e il mondo del Terzo Settore.

La richiesta di audizione avanzata dal Forum del Terzo Settore, quale organismo maggiormente rappresentativo di questa pluralità di realtà sociali, non ha trovato accoglienza.

Per tali ragioni, l’intervento del Portavoce — condiviso e approvato dall’Organismo direttivo del Forum — viene reso pubblico (allegato) attraverso gli organi di stampa, al fine di garantirne la massima diffusione e denunciare una pagina triste, consumata per motivi non meglio identificati.

Tale determinazione viene  peraltro rinforzata dall’intervento dell’Assessore Belcaro, che a dispetto dei contatti proficui delle ultime settimane, appare privo di ogni  elemento strutturale e organizzativo che faccia intravedere un concreto cambio di passo e non un incomprensibile cambio di paradigma delle politiche sociali.

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