Giusy Iemma e Fabio CeliaGiusy Iemma e Fabio Celia

Il nostro consueto appuntamento con la foto della settimana, stavolta la 55., non poteva che essere incentrato sul maldestro tentativo mediatico di separare, ancora una volta, le sorti politiche, elettorali e interpersonali, del vicesindaco di Catanzaro Giusy Iemma e del suo… grande elettore e super-sponsor Fabio Celia. Quest’ultimo scissionista della sinistra, sempre per  quanto ne resti in città, con la mossa nei confronti del sindaco Nicola Fiorita. Quella di mandarlo a casa qualche giorno fa, asseritamente complottando (ma quando mai vi fu complotto!), con… l’altrettanto asserita destra locale. Peraltro in un contesto politico generale più di taglio grottesco che realistico. Che ha però aumentato di parecchio i “nemici” (anche influenti), a sinistra e non solo, del “tandem di ferro” Celia-Iemma messo in dubbio unicamente da qualcuno. Il quale vorrebbe artificiosamente (e forse su commissione) separarlo. Ma resta un tandem, semmai non più gradito a tanti. Questo sì.

L’insofferenza per l’accoppiata politica

Una crescente insofferenza per i due, forse già a partire da quando vi fu la coincidenza (inedita), dell’assunzione a tempo indeterminato in Comune, tramite regolare concorso pubblico e secondo legge (sia chiaro!), del fratello del vicesindaco (Andrea) mentre la sorella (Giusy) era in carica. Fatto, a nostra memoria, inconsueto. Ma rispetto a cui nessuno (al De Nobili e fuori) ha battuto ciglio sul piano dell’opportunità politica. Dato da rimarcare. Catanzaro è tuttavia un’eccezione, forse senza pari, in tutto. Compreso il fatto che un vicesindaco e pluriassessore non avrebbe… dalla sua alcun consigliere. Tranne, proprio, il… dissenziente Celia. Un unicum, appunto, se acclarato. Comunque sia, a riprova della montante antipatia (eufemismo!) viene dall’attivismo di gente che vorrebbe cogliere l’opportunità per disgregare tale sodalizio, Piano, però, a considerare ciò l’inizio della fine, tanto per il buon Fabio quanto per la sua amica Giusy, essendo entrambi sempre pieni di risorse anche se appaiono da tempo con il fiato corto! Senza contare che Iemma avrebbe l’impellenza, presuntivamente, pure di salvare la poltrona assessorile al De Nobili, tra l’altro nient’affatto minacciata dal pilatesco Nicola Fiorita (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-caos-calmo-in-comune-pd-vorrebbe-cambi-e-balla-poltrona-iemma-perche-pesano-scelte-scissionista-celia-che-dopo-regionali-su-vice-disse-lottato-insieme-soli-contro-tutti-ma-nick/).

Nick Ponzio Pilato

Mai nella vita Fiorita sfilerebbe via la poltrona a Iemma. E allora perché tanto rumore per nulla? Semplice: la posta in gioco è ben altra. Detto che il sindaco fa correre alla sua vice lo stesso coefficente di (concreto) rischio, da lui corso di recente con l’iniziativa-farsa delle dimissioni dal notaio dei 15 (o 14) consiglieri comunali firmatari, ovvero un quoziente pari allo zero (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-addio-a-fantomatico-complotto-in-cui-presunta-vittima-nick-pupillo-sedicenti-congiurati-che-lo-scelsero-in-corsa-al-posto-poco-funzionale-donato-ora-il-solido-futuro-del-governo-m/ e qui: https://irriverentemente.com/comune-catanzaro-oltre-sparate-celia-su-affaire-dimissioni-ce-puzza-farsa-e-verita-nascosta-forse-un-avvertimento-politico-di-una-nota-mano-a-fiorita-co-e-vi-spieghiamo-il-perc/).

Ecco cosa c’è sotto, per davvero

Ma se la cara Giusy ora rischia… zero virgola, allora perché quest’ennesima tempesta in un bicchier d’acqua ci chiedevamo poco fa? Oltretutto riflettendo sul fatto che sembra un’asserita bufera, oggettivamente ai limiti del paradossale, persino assai più di tante altre analoghe? Semplice: Iemma (e Celia, che ribadiamo compone tuttora con lei un sodalizio inossidabile, mai scricchiolante) sono sempre più preoccupati dal drastico restringimento delle loro prospettive future nelle istituzioni elettive. Unica eccezione il piccolo ruolo di consigliere d’opposizione dal ‘27 in poi. Ma è poco. Troppo poco, per non dire gramo, dopo le grandi velleità cancellate da una serie impressionante (sconfortante) di sconfitte dal ‘21 a oggi tranne le Comunali del 2022! Roba da indurre una seria riflessione sul fatto che, parrebbe, o non funziona lo sponsor o la candidata. Perché insieme ci provano e ci (ri)provano, ma alla fine della fiera il verdetto, lontano dai Tre Colli ripetiamo, è sempre desolatamente uno: zeru tituli. Ecco perché starebbero architettando una, nei loro piani efficace, strategia per rilanciarsi: ottenere, cioè, l’investitura ad aspirante sindaco della sinistra dopo tanti bocconi amari mandati giù a raffica.

C’è chi dice no!

C’è chi dice no a Celia e Iemma! E nel Pd, e non solo, si sta organizzando per frustrarne ogni aspirazione, appannando definitivamente la stella che racchiude la “coppia” Celia-Iemma. Che peraltro brilla da neanche poi tanto tempo. Malgrado ciò, la “strana storia” Iemma-Celia sembra verosimilmente destinata a tenere ancora banco da qui ai prossimi mesi. Forse anni, addirittura. Perché non sono certo tipi che gettano la spugna senza combattere. Semmai, l’esatto contrario. Ma la loro salita sembra sempre più ripida. Un Torlurmalet difficilissimo da scalare, insomma. Fabio e Giusy, dunque, “così lontani, così vicini”. Mentre passano da Caos calmo a Wim Wenders con il cielo sopra al De Nobili. Ma guai, ci raccomandiamo: non osino separare il Pd & Co. ciò che il destino ha unito! Malgrado la loro corsa, in tandem, potrebbe a breve arrivare al capolinea con uno scenario politico che potrebbe non arridergli più.

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