Il nostro consueto appuntamento domenicale con la foto della settimana, la 54. (stavolta con commento) non può che essere incentrato sul disastroso blocco stradale di via Carlo V, solo nel caso di specie per nulla addebitabile al sindaco come ovvio (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-maltempo-prolungato-crollo-di-rudere-in-via-carlo-v-strada-chiusa-ora-davvero-viabilita-centro-da-impazzire/ e qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-da-de-nobili-nuova-viabilita-dopo-parziale-crollo-rudere-carlo-v-non-colpa-fiorita-ma-citta-sotto-sua-guida-pare-pompei-con-scavi-e-basta-un-nonnulla-per-mancuso-e-pd-di-cui-e/). Una paralisi per la città intera, non solo quindi per il centro storico, da qualche anno resa ormai una novella Pompei tra lavori e cambi di viabilità di ogni genere. Però, sebbene sia un fatto di straordinaria importanza per la realtà locale, sembra invece per paradosso un’inezia per il vertice di Palazzo De Nobili.

Perché ci sbilanciamo tanto?

Ma perché una tale “impegnativa” affermazione, come quella appena fatta, da parte nostra? Semplice: abbiamo spesso detto, da ultimo proprio una manciata di ore fa (leggi qui: https://irriverentemente.com/?p=28270) e pure in varie altre occasioni, che uno degli assilli di Nicola Fiorita (un pallino molto più di amministrare o persino fare politica nel senso più semantico del termine, cioè) è “piacere alla gente che piace!”. O, meglio, “contare per la gente che conta”. Concetto che, nella sua ottica, vale per politici di rango, magari solo in questo momento storico gerarchicamente molto più in alto di lui (domani chissà… e glielo auguriamo pure, tanto che ci importa, anzi meglio vada altrove con qualsiasi “grado”), leader religiosi, imprenditori, grandi professionisti e intellettuali e così via! I big della società, insomma. Altro che essere un “semplice” beniamino del popolo o, peggio ancora, del… popolino. Volubile negli amori e comunque senza gli strumenti per imporre realmente il proprio volere a lungo termine, pur nella cosiddetta democrazia. Che dà solo la pia illusione di mettere il potere nelle mani di quanti non ce l’hanno e mai ce l’avranno.

L’obiettivo di sopravvivere politicamente a se stesso, l’unica cosa che conta per Nick

L’obiettivo di sopravvivere politicamente a se stesso è l’unica cosa che conta per Nick. Lo ribadiamo! Scopo perseguibile soltanto con la benevolenza di chi sta in alto. Molto in alto. Questo perché un uomo scaltro e intelligente come il primo cittadino di Catanzaro sa alla perfezione come, per… durare e avanzare, in ogni angolo d’Italia soprattutto, ma forse anche del mondo intero, puoi pure essere un Dio del consenso popolare. Però, se non sei gradito a quella che nientemeno Paolo Mieli (non noi) identifica come la… Ditta (l’incarnazione del potere vero cioè, dal finanziario al lobbistico, molto più in alto della politica a giudizio dello stesso famoso storico e già “capo” del più importante quotidiano del Paese), fai poca strada. Pochissima! Attenzione, però. Considerato come, parafrasando Milan Kundera, quella che per Nick potrebbe essere l’insostenibile marginalità delle piccole cose (si fa per dire!) quale ad esempio… l’impraticabilità di v. Carlo V, fatto di scarso o nessun interesse per quei catanzaresi… d’elite tanto cari al sindaco, potrebbe invece rivelarsi un del tutto inatteso boomerang per Nick medesimo.

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