Qualcuno leggendoci (tra cui molti “colleghi”, che lo fanno continuamente) sghignazzerà. E a breve spiegheremo che formalmente lo farà non a torto, ma noi esclamiamo lo stesso 150mila volte “Grazie” (150.075, per ora). In attesa del nostro tradizionale consuntivo annuale relativo a https://irriverentemente.com/, che come ovvio proporremo a cavallo tra il 31 dicembre e il primo gennaio prossimi (vale a dire a 2025 definitivamente archiviato), abbiamo infatti l’immenso orgoglio di comunicarvi un numero fatto registrare, con nostra grande sorpresa, proprio nel giorno di Natale.
E attenzione, non si tratta affatto di autocelebrazione (che pure non ci fa difetto, per carità), bensì una volta tanto di pura gratitudine nei vostri confronti: cari amici lettori. Perché con 723 visitatori, ribadiamo il 25 dicembre, abbiamo raggiunto la media di 418 ingressi unici al giorno che diventano addirittura poco meno di 500 (497, decimale più decimale meno), se calcolati dal primo giugno scorso in poi.
Periodo relativo a quando, mestamente tornati da una per noi purtroppo fallimentare brevissima esperienza lavorativa in Poste Italiane (da Ctp ovvero da postini a tempo determinato) e reduci da problemi di salute ormai cronici di una certa entità, ci siamo dedicati ancor più “anima e corpo” al blog.
E lo abbiamo fatto da soli, con tutti i contrattempi e le indispensabili altre cose da fare del caso, ogni giorno che Dio ha mandato in terra, feste comandate comprese. E passando così dai 75.321 dei 306 giorni (10 mesi) del primo blog (solo social, peraltro), partito l’1 marzo del 2023, ai quasi 99mila (98.607) del successivo anno bisestile 2024 (dunque in 366 giorni); ottenuti dalla somma dei 43.367 del primo blog (1 gennaio-31 maggio) e dei 55.240 del secondo (1 giugno-31 dicembre) “sbarcato” sul web appieno. Ora viceversa, vedremo dove arriveremo, ma sapendo già di aver più che raddoppiato, in appena un anno e mezzo di pubblicazioni, i citati 246 ingressi unici giornalieri del 2023.
E questo con zero spese, escluse le circa 150€ annuali del dominio del sito nuovo (il primo era completamente gratuito, e un tipo di informazione così eretica, soprattutto in una realtà come Catanzaro, da sembrare opera di un folle. Cosa che forse è pure vera, però con nessun editore, direttore (eccetto noi stessi), padrone e padrino, “protettore” e pubblicità, oltre al fatto più importante di tutti: un grado di libertà pari al 100% (dicasi 100). Certo, le nostre idee possono piacere o non piacere (persino far schifo!). Ma non sono in vendita (in particolare a determinati loschi e inquietanti figuri cittadini) come dovrebbe essere, per chiunque fa il nostro mestiere, in un mondo ideale. Però lo capisce anche un bambino che queste sono invece caratteristiche proprie solo, ed esclusivamente, di un organo di informazione “estremo” come https://irriverentemente.com/.
Che, come premesso, farà sorridere chi ottiene 1, 2 o forse persino 3, milioni di visitatori all’anno, dunque almeno 10, se non 15 o 20, volte più di noi. Ma, se avete 5 minuti da buttare, andate su Google e fate un po’ di confronti tra le “rispettive specifiche” e poi vedete, per curiosità, chi avrà più da ridere!