Avellino-Catanzaro è una partita sulla carta con una posta in palio non… pesantissima. Certo: i locali, soprattutto dopo la “cura” di mister Davide Ballardini, sono in piena corsa per un posto nei playoff, seppur in linea teorica perché ancora attardati dall’obiettivo, mentre gli ospiti devono difendere un 5. posto che significa invece spareggi per la A (dai quarti di finale in avanti). Ma, ribadiamo, non è certo una sfida da… dentro o fuori, quella affidata alla direzione di Paride Tremolada della sezione Aia di Monza (leggi qui: https://irriverentemente.com/?p=29964).

Primo tempo:

Difficile non sbadigliare in un primo tempo comunque di marca irpina. Ma senza particolari sussulti. Eccetto alcune sortite come ad esempio quelle di Enrici, al 27’, e Russo, al 30’, che tenta senza troppa fortuna la giocata da applausi a scena aperta. Che di fatto non riesce. Al di là dell’esito, si tratta comunque di spunti personali più che di azioni corali. E stesso dicasi del tiro di Biasci, al 36’ per così dire innescato dal compagno di squadra Sounas (i due sono peraltro ex giallorossi), che tuttavia non si abbassa come dovrebbe per. “incastonarsi” nella porta difesa da Pigliacelli. Nulla di trascendentale, allora. Solo che sul fronte opposto, si registra anche di meno. Nulla o quasi, in realtà.

Secondo tempo:

L’unico auspicio è che la ripresa sia meno soporifera di un primo tempo, ribadiamo, da sbadigli. Ma a provare a tenere tutti… svegli è sempre l’Avellino. Che al 6’ si fa vedere con Missori. Giusto il modo per far lavorare Pigliacelli, però. Mentre poco dopo, al 9’, sull’asse degli ex Biasci-Sounas potrebbe davvero sbloccarsi la partita. Ma il greco grazia letteralmente il club in cui ha militato con un tiro ciabattato su Pontisso. Intanto il Var verifica il contatto in area… giallorossa tra Brighenti e Cancellotti. Non c’è alcunché! C’è invece un Avellino volitivo, che vuole i tre punti a ogni costo. Al 15’, tuttavia, la beffa più atroce per gli irpini con Iemmello che al 15’ fa gol con Iemmello in beata solitudine (a pochi metri dalla porta) su corner. Un gol… occasionale che stordisce i padroni di casa con lo stesso Iemmello, al 18’, addirittura vicino alla doppietta di testa. E al 21’ anche Rispoli ci prova, ma con Enrici che si… immola di schiena per impedire il raddoppio ospite. Alla mezz’ora, però, Brighenti trattiene Favilli in area sugli sviluppi di un corner e Tremolada a due passi decide per rigore e rosso (doppio giallo). Ma Favilli tira malissimo e Pigliacelli addirittura blocca. Al 51’, però, avviene l’impensabile: il portiere Iannarilli dopo lunga inattività fa 1-1 con un cosiddetto gol fantasma. Un’altra beffa per i calabri dopo il rigore incassato dal Monza a Pasquetta.

Conclusioni:

Una beffa, in base al modo in cui è arrivato il gol dell’1-1, per il Catanzaro. Ma il pari è un risultato giusto.

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