Articolo tratto da Gds (di Rocco Gentile)
Muore mentre giocava a calcio amatoriale. M. G. che avrebbe compiuto 50 anni il prossimo martedì 24, ad un tratto, si è accasciato sul terreno di gioco privo di sensi.
Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Guido Chidichimo di Trebisacce (Cs) da un’ambulanza del 118 non medicalizzata, è giunto al nosocomio jonico senza polso.
I medici guidati dal responsabile Giovanni Parrotta hanno fatto ogni tentativo per rianimarlo, ma il suo cuore ha smesso di battere, tant’è che già il primo elettrocardiogramma è risultato “piatto”.
Tra lo sconforto generale, costatato l’avvenuto decesso, il giovane originario di Oriolo (Cs) ma sposato ad Amendolara (Cs) dove vive, è stato sistemato in una stanzetta della degenze a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
Purtroppo non è stato possibile spostarlo nella sala mortuaria perché ancora in fase di ristrutturazione e piena di calcinacci. Sgomento tra le comunità di Oriolo e Amendolara.
M.G. che lascia la moglie e la mamma, era andato a fare un allenamento tra amici non essendo un calciatore in attività, ma ha trovato la morte.