Riceviamo e pubblichiamo

Mobilitazione, confronto con la Regione e priorità per il futuro dell’agricoltura

Coldiretti Calabria La invita a partecipare all’Assemblea Regionale che si terrà oggi, alle ore 10.00, presso la Sala Verde della Cittadella Regionale “Jole Santelli”, Viale Europa – Loc. Germaneto, Catanzaro.

L’iniziativa, dal titolo “La Calabria che vogliamo”, rappresenta un momento centrale nel percorso di mobilitazione permanente promosso da Coldiretti per la tutela del reddito agricolo, della sovranità alimentare e del presente e futuro delle imprese del settore primario.

Il report

Assemblea regionale di Coldiretti, con un confronto diretto e operativo con i vertici della Regione. Uno snodo centrale nel percorso di mobilitazione permanente – avviato da Coldiretti in tutta Italia – per la difesa del reddito agricolo, della sovranità alimentare e del futuro delle imprese agricole italiane, con uno speciale focus sul dissesto idrogeologico e i danni causati dai nubifragi che si sono abbattuti sulla Calabria.

Si è fatto il punto sul lavoro svolto e sulle azioni da rafforzare a sostegno del comparto agricolo calabrese, in un contesto caratterizzato da forti cambiamenti e sfide sempre più complesse gli agricoltori.

All’incontro con il Presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto, il Direttore Francesco Cosentini, i presidenti provinciali e gli agricoltori provenienti da tutta la regione, hanno partecipato: il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, l’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, il Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Iiritano, il Direttore Generale del Dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia, il Commissario regionale del Consorzio di Bonifica della Calabria Giacomo Giovinazzo.

Aprendo i lavori, il Direttore regionale di Coldiretti Calabria, Francesco Cosentini, ha ribadito la centralità dell’agricoltura per lo sviluppo economico e sociale della regione, indicando nella difesa del reddito agricolo la priorità assoluta.

Ha richiamato i gravi danni causati dalle recenti ondate di maltempo che hanno colpito la Calabria, con piogge eccezionali ed esondazioni, che hanno messo in difficoltà aziende e infrastrutture rurali.

“Di fronte ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi – ha sottolineato– non possiamo più ragionare in termini emergenziali, ma dobbiamo costruire una strategia strutturale di prevenzione e di resilienza”.

Nel suo intervento ha inoltre evidenziato i risultati concreti già conseguiti attraverso il confronto istituzionale: l’adozione da parte della Regione della delibera che impegna formalmente il presidente Occhiuto ad attivarsi per la modifica della disciplina del codice doganale, accogliendo una precisa richiesta di Coldiretti per rafforzare i controlli e garantire reale reciprocità negli scambi commerciali.

La posizione chiara della Regione contro il cibo cellulare e di laboratorio; la scelta di un’agricoltura integrata “glifosate free” a partire dal disciplinare regionale; la collocazione della Calabria tra le Regioni virtuose per aver speso integralmente le risorse disponibili, evitando disimpegni e garantendo pieno utilizzo dei fondi europei; il sensibile accorciamento nella nuova programmazione CSR Calabria 2023–2027 dei tempi che passano tra la pubblicazione dei bandi e l’approvazione delle graduatorie definitive rispetto al passato, offrendo maggiore certezza alle imprese agricole.

Tra i punti essenziali, posti da Coldiretti, particolare attenzione è andata alla gestione dell’acqua e al contrasto al dissesto idrogeologico, ricordando come le eccessive piogge, le esondazioni dei fiumi e i cicloni che hanno interessato la Calabria nelle scorse settimane abbiano provocato danni significativi alle aziende agricole, alle colture e alle infrastrutture rurali.

Nel suo intervento ha ribadito le dieci priorità per rafforzare le politiche a sostegno del reddito agricolo e della competitività delle imprese: 1 Semplificazione amministrativa e sburocratizzazione. 2 Stop ai controlli duplicati. 3 Sostegno e consolidamento delle filiere calabresi. 4 Rafforzamento del Servizio Fitosanitario. 5 Piena attuazione del piano straordinario sulla fauna selvatica. 6 Piano organico su acqua e dissesto idrogeologico. 7 Rafforzamento delle assicurazioni agricole e gestione del rischio. 8 Valorizzazione del cibo calabrese e contrasto al falso Made in Italy. 9 Manodopera e realizzazione di alloggi aziendali. 10 Sostegno alla pesca e alle marinerie calabresi.

È stato inoltre affrontato dal presidente regionale il tema dell’agricoltura sociale e dei servizi alle comunità, con la necessità di accelerare l’attuazione del regolamento regionale per rafforzare il ruolo multifunzionale delle imprese agricole nei territori rurali che continuano ad offrire un contributo fondamentale allo spopolamento.

Sulla sburocratizzazione e i Super Caa Coldiretti ha ribadito l’impegno a deliberare in giunta, a breve scadenza, sullo schema della delibera proposta da Coldiretti per dare la possibilità ai Caa di svolgere più funzioni, sulla via della semplificazione e per fare in modo che la Calabria possa essere la prima regione a dimostrare che concretamente si può semplificare.

Semplificazione fondamentale anche nella prevenzione del dissesto idrogeologico e dei rischi dei cambiamenti climatici.

Sulla gestione sostenibile delle risorse irrigue si è evidenziato inoltre come la quantità di acqua derivante dalle precipitazioni possa generare ricchezza e non distruzione attraverso la programmazione di un Piano Invasi, ribadendo che c’è necessità di una riforma coraggiosa per far sì che le Banche dell’acqua possano essere una risorsa per la regione e per l’agricoltura.

E fondamentale  il ruolo degli agricoltori che presidiano queste aree, nelle attività di manutenzione e la possibilità di essere protagonisti in sinergia con il Consorzio e con Calabria Verde. Possono essere di aiuto nella mitigazione del rischio attraverso l’utilizzo virtuoso dei sedimenti.

Bando Finagri: sulla misura Finagri ha evidenziato l’impegno nel coinvolgere le banche del sistema di credito cooperativo per fare in modo che possa essere utile non solo alla rinegoziazione delle passività, ma utile anche per programmare attività differenti.

Agricoltura sociale ed Edilizia Abitativa Sugli alloggi agli operai ha evidenziato come la regione stia lavorando sulle risorse del Social Housing per individuare un percorso con cui utilizzare queste risorte per gli alloggi e destinarle agli imprenditori agricoli ribadendo la necessità di aviare un tavolo operativo.

Ha concluso ringraziato i suoi dirigenti e impegnandosi nel realizzare punto per punto le proposte di Coldiretti, in funzione di quanto fatto finora e per le attività future.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *