Si può svuotare il mare con un secchiello? No! Si possono eliminare porcherie e ingiustizie, scrivendo articoli? Meno ancora rispetto all’esempio di prima! Ma non scrivere per noi sarebbe, molto in… piccolo come ovvio, come se le forze dell’ordine non indagassero sugli omicidi o altri gravi reati, perchè tanto anche se si riuscisse a punirne tanti o persino, per assurdo, a punirli tutti, gli stessi gravi reati continuerebbero a essere commessi. Ecco allora che torniamo, diciamo così per vicinanza geografica e assidua frequentazione, al… Ciaccionews: sempre più curiosamente emblema della Città del Peccato che è Catanzaro.

Catanzaro, un posto surreale

Catanzaro, un posto surreale dove certe nequizie e meschinità convengono a tutti. In primis alla maggior parte dei catanzaresi medesimi, specchio del popolo di quell’italietta dell’esaltazione dell’arte dell’arrangiarsi e della furbizia più becera. Scaltrezza arricchita, si fa per dire, dal… novantagradismo più spinto nei confronti del potente di turno. E non ci stancheremo (mai) di dirlo, pur sapendo di essere impopolari. Ma, come noto e al solito, ce ne fo@te zero! Perché in cima ai Tre Colli si sa bene chi comanda davvero. A cui tutti, politica in primis, fanno l’inchino deferente. Capita allora che se hai il parente ricoverato o in fase di accertamenti in Oncologia al De Lellis di Pontepiccolo becchi la multa per il parcheggio in zona vietata lungo il Viale del Ciaccio (e in astratto è anche giusto), mentre se vai alla partita delle Aquile (sabato, domenica o, occasionalmente, durante la settimana) godi invece di una “legge speciale”. Normativa non scritta sancita in ossequio a chi vota o, appunto, a chi comanda pure la politica! Però forse ci sbagliamo, siamo in soliti cattivoni, e quindi il Comune ci darà dei… ca@@ari fornendo (pubblicamente, non certo a noi che contiamo nulla) i dati relativi alle contravvenzioni elevate per la stessa ragione nei giorni in cui giocano le Aquile al Ceravolo.

La severità, anzi la giustizia, sì. Ma solo in certi giorni

Ma se in città è invalsa la severità, mostrata ad esempio stamani dalla polizia locale, le sanzioni registrate i sabati e le domeniche di campionato con l’Us ‘29 impegnata in casa, in cui la gente parcheggia pure nei prati del Ciaccio (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-tragica-ironia-cari-malati-oncologici-in-cura-al-ciaccio-non-vi-venga-in-mente-di-aver-emergenze-mediche-il-giorno-della-partita-dellus-1929/), saranno di sicuro decine. Ma che diciamo mai? Centinaia, in realtà! O no? Perché, se così non fosse, sarebbe grave. Gravissimo.

Sotto accusa solo Nick? Se così fosse, saremmo dei disonesti

Gravissimo, dicevamo un attimo fa. Un po’ come le recenti accuse di parzialità rivolte al sindaco Nicola Fiorita dai membri del gruppo consiliare Azione e dal loro collega Valerio Donato (leggi qui: https://irriverentemente.com/?p=26709) nonché, da ultimo, giusto poche ore fa dal forzista, anch’egli componente della civica assise, Sergio Costanzo (leggi qui: https://irriverentemente.com/?p=26745). Pure loro, però, rispetto al contenuto di questo articolo frenerebbero. E parecchio, facendo spallucce esattamente come Fiorita. Perché, udite udite, a certe regole non scritte non soggiace solo quest’ultimi. No. Nient’affatto! E affermare il contrario sarebbe disonesto. I tifosi, infatti, votano e non solo per Nick. Anzi! E chi detiene la società conta. Eccome! Mentre il povero familiare del malato oncologico (o di chi deve capire se lo è, sottoponendosi a ore di controlli medici) è molto spesso proveniente da fuori Catanzaro e quindi vota altrove. Amen!

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