Riceviamo e pubblichiamo
Oggi, con una comunicazione rivolta agli iscritti e pubblicata sul sito istituzionale dell’Ordine degli Avvocati, in qualità di presidente ho ritenuto doveroso informare l’Avvocatura cittadina in merito ad una grave vicenda che ha interessato il nostro Ordine.
In particolare, sabata, Daniela Rodolà, nella sua qualità di consigliere tesoriere (incarico ricoperto sino alle dimissioni rassegnate nella mattinata del 14 dicembre 2025), ha trasmesso al Consiglio dell’Ordine, per il mio tramite, una autodenuncia scritta avente ad oggetto il mancato versamento di somme sui conti dell’Ente.
Nel suddetto atto, Rodolà ha dichiarato che giovedì scorso le erano stati contestati dal consulente fiscale dell’Ordine mancati riversamenti e ammanchi sul conto corrente dell’Ente, per un importo che è attualmente oggetto di puntuale verifica.
È doveroso precisare che la gestione contabile del consiglio dell’Ordine è avvenuta sotto l’esclusiva responsabilità di Rodolà sin dal momento del suo insediamento, avvenuto nel febbraio 2023, e che, pertanto, ogni mancato riversamento o ammanco risulta direttamente riconducibile alla sua condotta, come dalla stessa dichiarato per iscritto in sede di autodenuncia.
Nella medesima autodenuncia di giovedì, Rodolà ha altresì riconosciuto la violazione degli obblighi connessi alla funzione di tesoriere e l’inadeguatezza della propria condotta rispetto ai doveri d’ufficio, impegnandosi alla restituzione delle somme che saranno accertate.
Considerata la gravità dei fatti e le evidenti violazioni dei doveri deontologici, in domenica ho provveduto a trasmettere formale esposto al consiglio di Disciplina territorialmente competente, con riserva di ogni ulteriore iniziativa a tutela dell’onorabilità dell’Ordine e di ciascun iscritto.
Nella giornata di ieri, inoltre, quale presidente dell’Ordine, ho presentato formale atto di denuncia-querela presso la Procura della Repubblica di Catanzaro nei confronti di Rodolà, affinché le competenti autorità giudiziarie possano accertare ogni profilo di responsabilità.
Le iniziative intraprese con immediatezza, ivi compresa la richiesta di interlocuzione con la Procura, testimoniano la ferma volontà di questo Consiglio di operare con assoluta trasparenza e rigore, consentendo agli organi competenti di fare piena luce su una vicenda che vede l’Ordine quale parte lesa e che si è verificata nonostante l’esistenza di una catena di controllo contabile comprendente un consulente esterno ed un revisore dei conti.
Con la comunicazione pubblicata sul sito istituzionale ed inviata altresì agli iscritti ho altresì inteso rassicurare i colleghi circa la solidità economico-finanziaria dell’Ordine, che non è stata né sarà compromessa in alcun modo, grazie al tempestivo intervento degli organi istituzionali del Coa.
Il Presidente degli Avvocati di Catanzaro, Vincenza Matacera